Eccellenza: Rovigo, pronta la rivoluzione

Dopo l'eliminazione nella semifinale del campionato, in casa rossoblu è il momento dei bilanci e di guardare al futuro.

presutti_rovigo.jpg La semifinale raggiunta all'ultima giornata, eliminando proprio i cugini del Petrarca Padova, non è bastata a Rovigo per spegnere le braci di un fuoco che stava nascendo sotto la cenere. E, archiviata la stagione, è il momento degli addii e della rivoluzione.

Il primo a dire besta è stato il presidente Francesco Zambelli. Non si sa se sia stato uno sfogo a caldo, o una decisione maturata nel tempo, ma quel che è certo è che l'addio del numero 1 dei rossoblu apre la porta a mille possibili scenari. Societari, ma anche tecnici.


E la poltrona che più traballa sembra quella del coach Polla Roux. Una finale persa da favoriti un anno fa, una semifinale persa lasciando troppa iniziativa agli avversari quest'anno potrebbero costare caro al sudafricano. E si fa già il nome di Pasquale Presutti come suo successore. Una scelta particolare, per diversi motivi. Il primo, ovvio, è che Presutti rappresenta proprio i cugini del Padova ed è il tecnico che un anno fa fece piangere il Battaglini. Poi Presutti è stato l'head coach proprio di quel Roux che l'anno scorso fece lo stesso tragitto dal Petrarca al Rovigo. 


E qui arriva l'ipotesi più intrigante. E se Polla Roux non se ne andasse, nonostante l'arrivo di Presutti? I due si conoscono bene, hanno lavorato bene assieme a Padova e riformerebbero una coppia affiatata. Insomma, Roux si salverebbe, ma arriverebbe un coach esperto a raddrizzare il timone della barca rossoblu.


Ma perché Presutti? Perché è un uomo di mischia, cioé di quello che da due stagioni almeno è chiaramente il punto debole di Rovigo. Al punto che già un anno e mezzo fa il suo nome era stato affiancato a quello dei rossoblu. Che dovranno, giocoforza, tornare sul mercato. E potrebbero farlo senza Alejandro Canale. Il direttore sportivo di Rovigo è al centro di polemiche già da mesi e potrebbe essere uno degli epurati della rivoluzione d'estate. E parlando di mercato, proprio l'incertezza societaria rischia di far perdere tempo prezioso nella costruzione della nuova squadra. Che perderà, con ogni probabilità, pezzi come Jeff Montauriol, Joe Van Niekerk, Marco Barion, German Bustos e, forse, anche Stefan Basson - nonostante il rinnovo. In entrata si parlava di Gonzalo Garcia tagliato a Treviso, ma poco più.

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