Sei Nazioni 2012: Galles, rimonta e trionfo

Drammatico finale a Twickenham, dove il Galles conquista il Triple Crown.

sei_nazioni_2012_inghilterra-galles.jpg Una partita a inseguire, il terrore del cartellino giallo che può lanciare gli avversari verso la vittoria, poi la qualità e il cuore gallese hanno la meglio e la meta di Scott Williams significa trionfo, Triple Crown e un altro passo verso il 6 Nazioni 2012. Con il dramma di Strettle, la cui meta non viene assegnata all'84'.

Scott Williams regala al Galles il Triple Crown con una meta nel finale che fissa il punteggio sul 19-12 contro l'Inghilterra a Twickenham.


Il centro degli Scarlets, entrato per l'infortunato Jamie Roberts prima dell'intervallo, aveva commesso un grave errore proprio appena entrato, ma si fa perdonare con gli interessi. Una meta di rapina, dopo aver sottratto l'ovale a Courtney Lawes e aver corso per metà campo arriva dopo un confronto alla pari al piede tra Owen Farrell e Leigh Halfpenny.


Ma la meta nel finale conferisce al Galles il Triple Crown, conquistato per la prima volta nella storia su terra inglese. L'avvio è imperioso dei gallesi che dopo due minuti potrebbero segnare la prima meta, con Mike Phillips che libera George North lanciato in meta, ma un placcaggio di David Strettle evita la segnatura. Sono gli ospiti a insistere e a rendersi pericolosi con Rhys Priestland, ma l'Inghilterra si salva.


Nonostante un grande avvio, il match diventa equilibrato e nonostante il dominio gallese il punteggio non si muove. Così i primi punti sono inglesi, dopo un errore di Halfpenny arriva il piazzato di Owen Farrell. Si riparte e Halfpenny impatta il risultato. Sam Warburton salva una meta già fatta di Manu Tuilagi, Halfpenny e Farrell si marcano dalla piazzola e alla fine l'Inghilterra chiude il primo tempo in vantaggio per 9-6.


Nella seconda metà del match è l'Inghilterra a spingere, avere occasioni e Priestland viene costretto al fallo da giallo per evitare che i padroni di casa marchino la meta. L'Inghilterra va sul 12-6 e sembra poter allungare, ma non sfrutta il vantaggio numerico e il Galles piano piano ritorna in partita arrivando a impattare il punteggio a pochi minuti dal termine.


A decidere la partita, così, arriva la meta di Scott Williams, mentre a tempo scaduto Strettle va oltre la linea di meta per il possibile pareggio, ma il TMO non dà la meta e il Galles festeggia.


INGHILTERRA - GALLES 19-12
Sabato 25 febbraio, ore 16.00 - Twickenham, Londra
Inghilterra: 15 Ben Foden (77' Mike Brown), 14 Chris Ashton, 13 Manusamoa Tuilagi, 12 Brad Barritt, 11 David Strettle, 10 Owen Farrell (65' Toby Flood), 9 Lee Dickson (60' Ben Youngs), 8 Ben Morgan (72' Phil Dowson), 7 Chris Robshaw (capt), 6 Tom Croft, 5 Geoff Parling, 4 Mouritz Botha (60' Courtney Lawes), 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (72' Rob Webber), 1 Alex Corbisiero (65' Matt Stevens).
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts (40' Scott Williams), 11 George North, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton (capt), 6 Dan Lydiate, 5 Ian Evans, 4 Alun-Wyn Jones (54' Ryan Jones), 3 Adam Jones, 2 Ken Owens, 1 Gethin Jenkins.
Arbitri: Steve Walsh (Australia); Peter Fitzgibbon (Ireland), Pascal Gauzere (France)
Marcatori: 23' cp. Farrell, 25' cp. Halfpenny, 29' cp. Farrell, 34' cp. Halfpenny, 38' cp. Farrell, 45' cp. Farrell, 53' cp. Halfpenny, 71' cp. Halfpenny, 76' m. Williams tr. Halfpenny
Cartellini gialli: 44' Priestland  

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