Pro 12: il Galles vuole introdurre il salary cap

Secondo voci riportati dalla BBC la Federazione gallese è pronta a introdurre un tetto salariale per le sue quattro squadre partecipanti alla Rabodirect Pro 12, l'ex Celtic League.

galles_salary_cap.jpg
Un tetto salariale per le quattro franchigie che partecipano alla Rabodirect Pro 12 dalla prossima stagione. Questa è la voce che rimbalza dal Galles in queste ore, ripresa dalla BBC. Una scelta che avviene proprio mentre i Dragoni sono alle prese con l'esodo dei loro campioni verso la Francia.

Secondo quanto riferisce il sito internet dell'emittente britannica, infatti, il Regional Rugby Wales - cioé l'ente che gestisce le quattro franchigie celtiche - annuncerà nelle prossime ore l'introduzione di un tetto salariale per i propri team. Una scelta presa di comune accordo con la Federazione gallese.


Una scelta che viene presa proprio mentre molti giocatori della nazionale del Dragone stanno emigrando in Francia alla ricerca di stipendi ben più ricchi di quelli del Pro 12. Dopo James Hook, Lee Byrne e Mike Phillips, infatti, anche Luke Charteris, Adam Jones e Gethin Jenkins sono a un passo dal dare l'addio al Galles.


All'apparenza, dunque, una mossa folle quella delle quattro franchigie. Introdurre un tetto salariale significa rinunciare a lottare per trattenere i migliori giocatori. Ma, a quanto riporta la BBC, il salary cap arriva congiuntamente a una richiesta nei confronti della WRU di maggiori fondi proprio per trattenere i campioni in Patria. Una doppia mossa, dunque, per evitare una spirale che potrebbe far collassare i club, ma che dall'altra permette maggiori introiti per restare concorrenziali nei confronti dei club europei.


SONDAGGIO: VOTATE IL MIGLIOR AZZURRO DEL 2011!


  • shares
  • Mail
38 commenti Aggiorna
Ordina: