Aironi: ore contate per Rowland Phillips

Spogliatoio spaccato, un allenatore che attacca i giocatori, un ambiente che non crede più nel coach. E le sconfitte umilianti che si accumulano. Rowland Phillips sembra ormai al capolinea, ma di alternative se ne vedono poche.

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Rischia di non mangiare l'Anello di Monaco il coach degli Aironi Rowland Phillips e quasi sicuramente non festeggerà il Capodanno sulla panchina degli Aironi. Le voci, sempre più insistenti, che arrivano da Viadana, infatti, parlano di uno spogliatoio in subbuglio e forse la decisione è già stata presa. Ma chi verrà dopo?

Potrebbe non essere l'allenatore gallese a guidare i neri lombardo-emiliani nel doppio derby contro la Benetton Treviso venerdì prossimo e il 31 dicembre. Secondo le voci che ho raccolto tra Mantova e Parma, infatti, il destino di Phillips pare ormai segnato e il suo sfogo ieri contro i giocatori appare l'emblema di una squadra ormai spaccata. E, come già avevo scritto sabato pomeriggio, è il momento di trovare capri espiatori e, come nella miglior tradizione, a pagare per primo è l'allenatore.


Dopo poco più di un anno, dunque, un nuovo esonero in casa Aironi, a dimostrazione che non si è trovata assolutamente la quadra per dare un volto e un'anima a un XV sempre più allo sbando. Ma i giocatori sono quelli, i limiti strutturali pure e i miracoli non esistono. Chi verrà, dunque, sulla panchina celtica e, soprattutto, potrà cambiare la storia?


Azzardare ora dei nomi è fare puro fantamercato. Quello che è certo è che difficilmente arriverà sulle sponde del Po qualche pezzo grosso straniero e i guru ovali non si trovano certo nei supermercati. Dunque? La prima voce che circola parla di un ritorno, come traghettatore fino a fine stagione, di Franco Bernini, cioé colui che l'avventura celtica l'aveva iniziata.


Ipotesi possibile, cui si sovrappongono scelte più "federali", cioé nomi graditi a chi del nuovo coach pagherà il 60% dello stipendio. Difficilmente - dopo la pessima esperienza dell'anno scorso - sarà Gianluca Guidi, inviso a società e giocatori. Stimolante il nome di Craig Green, attualmente impegnato nell'Accademia Federale e con la Nazionale Under 20. Esperienza e qualità non mancano, anche se il legame Aironi-Fir in questi due casi diverrebbe ancora più stretto. Con polemiche annesse.


Infine, esclusi colpi grossi all'estero, ritorni o scelte federali, rimangono i coach dell'Eccellenza. E qui lascio a voi il giochino del totonomi, anche se secondo me un allenatore in questi giorni il telefonino se lo terrà sempre vicino.


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