Affari italiani: déjà vu a Parma

I Crociati Noceto, pardon Parma, hanno pubblicato un comunicato stampa nel quale prendono posizione dopo le proteste di alcuni giocatori riguardo ai debiti della società. Un qualcosa di già letto e già visto.

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Arriva a distanza di quasi una settimana dal volantinaggio in tribuna e dagli articoli che, partendo proprio da questo blog, si sono propagati sulla stampa locale la risposta dei Crociati (foto Francesca Olivetti/Crociati Rugby) alle polemiche innescate dagli ex atleti di Parma riguardo alla crisi economica che ha colpito la società. Una risposta insoddisfacente.

"Con riferimento all'atto di protesta inscenato da ex giocatori della società in merito al mancato pagamento dell'ultima mensilità della stagione sportiva 2010/2011 premesso che:
- che tale debito deriva dalla gestione precedente ed è riferito alla stagione sportiva 2010/2011;
- che attualmente si è creato un nuovo assetto societario il quale sta prendendo atto, valutando e controllando la situazione venutasi a creare
la società Crociati Rugby FC società sportiva dilettantistica srl" assicura ogni sforzo, nel limite del possibile, per far fronte agli impegni presi sia per quanto riguarda i giocatori che i fornitori".


Questo è quello che si legge nel breve comunicato della società. Un comunicato che lascia perplessi su diversi punti. Il primo è il "tua" di infantile memoria che si evince fin da subito. "[...] tale debito deriva dalla gestione precedente [...]" si legge. E' vero, l'assetto societario è cambiato, ma qui non stiamo parlando di proprietari nuovi di zecca. Chi oggi ha la maggioranza delle quote ieri faceva già parte dei Crociati. Un rimbalzarsi di colpe già visto in passato in molte società di rugby, ma che non è credibile.


"[...] la società Crociati Rugby FC società sportiva dilettantistica srl" assicura ogni sforzo, nel limite del possibile [...]" è il secondo passaggio problematico. La società assicura, e questo è bello, ma nel limite del possibile. Cosa significa? Che pagherà, o che - di fronte all'impossibilità di farlo - alla fine non salderà i debiti? Un bel dubbio che il comunicato non risolve e che, alla fin della fiera, lascia tutto come era.


SONDAGGIO: VOTATE IL MIGLIOR AZZURRO DEL 2011!


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