Affari italiani: Crociati, arriva Giovanelli e non è un caso

Massimo Giovanelli, ex capitano dell'Italia di George Coste, è il nuovo dirigente dei Crociati Parma, la società in grave crisi. Un segnale importante, che dà il là a tante possibili letture.

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La notizia l'ha pubblicata Paolo Mulazzi su SportParma (potete leggere l'articolo qui sotto). Massimo Giovanelli, ex capitano dell'Italia ed ex dirigente dell'Amatori Milano, è da ieri dirigente dei Crociati Parma. E, forse, diverrà il direttore sportivo per la prossima stagione. Una notizia che significa tante cose.

Prima di leggere cosa racconta la Gazzetta di Parma, infatti, sono da fare due premesse importanti. La carriera del Giova, infatti, è stata strettamente legata al Noceto, dove è nato, ma anche al Colorno. E ora i Crociati Parma, come ho già scritto, sono di fatto una società nocetana, che con Parma ha un legame territoriale e poco più. Ma che potrebbe avvicinarsi proprio a Colorno, escludendo sempre più il capoluogo.


L'altro punto, invece, è un po' più delicato. I Crociati, infatti, e la Rugby Parma prima, sono state da sempre le squadre del presidente federale Giancarlo Dondi. E i rapporti tra Dondi e Giovanelli sono conosciuti a tutti. Non si amano, anzi. Il Giova ha più volte, anche su queste pagine, criticato aspramente la politica federale e direttamente il personaggio Dondi. Il quale, da parte sua, non ha mai nascosto l'antipatia nei confronti di Giovanelli. E, ora, Massimo è dirigente dei Crociati di Dondi. Vorrà pur dire qualcosa tutto ciò, no?


Ecco il pezzo dell'amico Mulazzi.
"Gente che va, gente che viene. Uscita la Rugby Parma, orfani di un direttore sportivo, ecco che i Crociati Rfc provano a ricostituirsi. L'uomo nuovo è Massimo Giovanelli. L'ex capitano azzurro, 37 i caps con quei galloni, entra nell'organigramma della società ducale. Giovanelli, dopo l'esperienza colornese era approdato a Milano nella gloriosa società dell'Amatori con la quale vinse da giocatore. Per lui, al momento, si tratta di un ruolo che in qualche modo sostituisce l'ex direttore sportivo Salvatore Sau, se non nelle mansioni quale persona di raccordo tra i massimi dirigenti e la squadra, staff tecnico incluso. Una figura carismatica che proverà a dare una mano in un periodo non facile sotto molti punti di vista. Cos'altro potrà portare e che ruolo potrà assumere un domani lo scopriremo col tempo. Qualcuno spera che possa portare in dote o quanto meno attirare qualche "buon samaritano". Qualcuno sussurra anche che possano arrivare i tempi per un avvicinamento colornese. Chi vivrà, vedrà."

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