Heineken Cup: Le Tigri non hanno pietà degli Aironi

heineken_aironi-leicester_post.JPGBastano poco più di 20 minuti ai Leicester Tigers per mettere al sicuro il risultato allo Stadio Brianteo di Monza. Due mete, due piazzati e per gli Aironi il match d'esordio di Heineken Cup si trasforma in una sfida a inseguire. Dove le Tigri non affondano gli artigli, ma tanto basta a portare a casa il successo.

Partono subito forte i Tigers, affondano il colpo alla prima occasione e conquistano una facile punizione dopo neppure due minuti di gioco con Toby Flood che non sbaglia. Non rallentano gli ospiti, si rendono nuovamente pericolosi e subiscono un nuovo fallo che dopo neppure quattro minuti di gioco rimanda Flood sulla piazzola. L'apertura inglese non sbaglia e si va sul 6-0 per le Tigri. I primi minuti del match sono un monologo inglese, gli Aironi provano a ripartire, ma non ottengono nulla e un altro, nuovo, fallo dei lombardo-emiliani manda i Tigers dentro i 22 metri. Uno spear tackle di Sinoti al 9' lascia gli Aironi in inferiorità numerica e il Leicester a premere a pochi metri dalla meta. Per fortuna dei padroni di casa un avanti tarpa le ali agli inglesi quando si superano i primi 10 minuti di gioco. E all'11' un placcaggio mancato di Trevisan manda in meta Tom Croft, ben servito da Alesana Tuilagi al termine di un'azione veloce dei Tigers che volano così sul 13-0. Non cambia la musica in campo, i Tigers dettano il tempo e il coro degli Aironi fatica a reggere il ritmo degli ospiti che dominano il possesso palla. Il primo quarto si chiude così con i Tigers in attacco e gli Aironi che commettono errori veramente imbarazzanti a questi livelli, come un calcetti di Venditti che riporta gentilmente gli ospiti sui 5 metri dalla linea di meta.
Dal prosieguo dell'azione ecco che un buco centrale trovato dal bulldozer Tuilagi dà la seconda meta ai Tigers che, così, volano sul 20-0. Un fallo, il primo, degli inglesi alla ripresa del gioco manda per la prima volta Luciano Orquera sulla piazzola e l'apertura azzurra non sbaglia dando i primi tre punti agli Aironi. La squadra in azzurro cerca a reagire, si riorganizza un minimo in difesa, ma palla in mano va troppo spesso in confusione, perdendo l'ovale o perdendo decine di metri sul proprio possesso. Nonostante ciò alla mezz'ora la squadra di casa ottiene un piazzato centrale che Orquera non sbaglia e porta a sei i punti degli Aironi. Il finale di tempo è abbastanza equilibrato, con i Tigers che rallentano un attimo e gli Aironi meno fallosi e confusionari che, così, vanno negli spogliatoi sotto di 14 punti.
La ripresa inizia subito con una punizione per i Tigers che Toby Flood sbaglia centrando il palo lontano. Due falli in mischia chiusa concedono un'altra occasione alle Tigri che, però, vanno in touche sui 22 metri. Un fuorigioco contestato dagli uomini in azzurro rimanda Flood sulla piazzola e al 47' i Tigers allungano. Un ottimo placcaggio di Keats su palla alta di Orquera obbliga i Tigers al fallo e due minuti dopo i padroni di casa mettono a segno il terzo piazzato di giornata. Purtroppo l'ennesimo errore banale degli Aironi - in due su un pallone spiovente e ovvio in avanti - riporta i Leicester Tigers in attacco intorno al 50', ma una buona difesa dei padroni di casa impedisce alle Tigri inglesi di portare a casa punti. Resta, però, in attacco la formazione inglese e al 53' il Brianteo accoglie con un lungo applauso l'ingresso in campo di Martin Castrogiovanni. Gli Aironi iniziano a costruire qualcosa di buono, risalgono il campo, sfruttano due falli per entrare nei 22 avversari, ma la prolungata azione finisce con Josh Sole portato fuori e la palla che ripassa ai Tigers.
L'ultimo quarto, dunque, vede gli Aironi rialzare la testa, costruire quelle azioni che erano mancate nel primo tempo e chiudere in difesa una squadra inglese che appare accontentarsi del risultato senza andare alla ricerca del punto di bonus. Dopo diversi falli calciati in touche al 70' Orquera va di nuovo per i pali, portando così i suoi a 12 punti. La reazione delle Tigri è pericolosissima, ma un brutto passaggio ad Alesana Tuilagi lanciato a meta evita i sette punti contro gli Aironi. Continuano a insistere gli inglesi, ma errori di handling e una difesa attenta fanno passare i minuti senza che il tabellone si muova. Resiste la diga azzurra, gli Aironi chiudono in crescendo, vengono accompagnati dagli applausi del pubblico e solo a tempo scaduto vengono battuti da Naill Morris che rende la sconfitta più pesante, ma non dà il bonus agli inglesi che, così, devono accontentarsi dei quattro punti per la vittoria.


AIRONI - LEICESTER TIGERS 12-28
Sabato 12 novembre, ore 14.30 - Stadio Brianteo, Monza
Aironi: 15 Ruggero Trevisan (62' Gilberto Pavan), 14 Sinoti Sinoti, 13 Andrea Masi, 12 Matteo Pratichetti, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Luciano Orquera, 9 Tyson Keats, 8 Frans Viljoen (62' Filippo Ferrarini), 7 Simone Favaro (41' Josh Sole), 6 Nicola Cattina, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Fabio Staibano (79' Lorenzo Romano), 2 Fabio Ongaro (62' Roberto Santamaria), 1 Salvatore Perugini (47' Matias Aguero).
Leicester Tigers: 15 Geordan Murphy, 14 Niall Morris, 13 Matt Smith, 12 Andy Forsyth, 11 Alesana Tuilagi, 10 Toby Flood, 9 Sam Harrison, 8 Thomas Waldrom, 7 Jules Salvi, 6 Tom Croft, 5 Geoff Parling, 4 Louis Deacon, 3 Dan Cole (53' Martin Castrogiovanni), 2 George Chuter (53' Tom Youngs), 1 Marcos Ayerza.
Arbitro: Neil Paterson (Scotland) 
Marcatori: 2' cp. Flood, 5' cp. Flood, 11' m. Croft tr. Flood, 22' m. Tuilagi tr. Flood, 25' cp. Orquera, 32' cp. Orquera, 47' cp. Flood, 49' cp. Orquera, 70' cp. Orquera, 80' m. Morris
Cartellini gialli: 9' Sinoti



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