RWC 2011 - Anche Guildford dice grazie al Seven (ma non è inutile?)

Zac+Guildford+RWC_convocato.jpgEra uno dei più promettenti talenti del rugby neozelandese, aveva esordito giovanissimo con gli All Blacks dopo aver incantato a livello juniores. Ma nel 2010 uno stato di forma non ottimale gli aveva chiuso la strada verso la nazionale e la Rugby World Cup era un'utopia. Ma Zac Guildford sarà uno dei 30 All Blacks ai prossimi Mondiali e deve dire grazie al rugby seven.

Persa la maglia degli All Blacks, infatti, lo staff tecnico neozelandese aveva deciso l'anno scorso di affidare Zac alle cure del guru Gordon Tietjens, coach della nazionale Seven della Nuova Zelanda. Con gli All Blacks Sevens Guildford ha partecipato ai Commonwealth Games e con gli AB Seven ha ritrovato la forma e la maglia degli All Blacks.
"Mi ha insegnato tantissimo giocare a seven, ho dovuto lavorato duro per ottenere quello che volevo - le sue parole -. Credo che giocare con Tietjens mi abbia dato quelle qualità per il rugby a XV che mi hanno reso la vita più facile". E che gli hanno permesso di conquistare un posto ai Mondiali, lasciando fuori dagli All Blacks nomi come Hosea Gear e Sitiveni Sivivatu. Ma il Seven non era inutile? 


Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO