Affari italiani - Festuccia e quello stipendio delle polemiche

festuccia_stipendio.jpg L'arrivo di Carlo Festuccia ai Crociati Parma ha scatenato su queste pagine un'aspra polemica. Molti lettori, infatti, hanno contestato la scelta, parlando di un "favore" fatto alla squadra ducale che otterrebbe un giocatore il cui stipendio è, in buona parte, pagato dalla Fir. Essendo il tema spinoso, invece di rispondere nei commenti cercherò di fare chiarezza qui.

La Federazione Italiana Rugby, come sappiamo, dall'ingresso di Aironi e Treviso in Celtic League (oggi Pro 12) ha stilato delle liste di giocatori d'interesse nazionale il cui stipendio viene pagato in parte dal club e in parte dalla Fir stessa. Per i giocatori di prima fascia, come appunto Festuccia, questa somma equivale al 60% dello stipendio, con i club che devono pagare solo il 40% della cifra.
Ebbene, come appare ovvio, questa regola vale SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per le due franchigie celtiche. La regola, infatti, è stata fatta per invogliare i due club a formare squadre con italiani che possano confrontarsi in un campionato d'elite mondiale. Se, però, un giocatore nelle liste va in Eccellenza questo ragionamento non vale più e la Federazione NON partecipa ai costi. Quindi, tornando al caso specifico, Carlo Festuccia arriva a Parma e il suo intero stipendio verrà pagato dai Crociati, senza aiuti federali.


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