RWC 2011 - Nuova Zelanda, un buco da mezzo miliardo

eden_park.jpg Un passivo di 500 milioni di dollari. Questo il buco previsto dagli organizzatori dei Mondiali di rugby che a settembre si svolgeranno in Nuova Zelanda. Impianti rinnovati, infrastrutture e costi lievitati con il passare degli anni le cause di questo passivo che costerà non poco ai neozelandesi. Come viene raccontato oggi su Finanza&Mercati dello Sport.

I Mondiali di rugby, che si disputeranno a settembre in Nuova Zelanda, rischiano di generare una perdita di 500 milioni di dollari. Per organizzare la Coppa del Mondo sono stati investiti 1,2 miliardi di dollari a fronte di un guadagno stimato di soli 700 milioni di dollari. La maggior parte della spesa è stata dedicata al rinnovamento e alla costruzione degli stadi, per un valore di 555 milioni di dollari. Inoltre, il governo neozelandese ha investito ulteriori 1,1 miliardi di dollari per migliorare le infrastrutture viarie del Paese, una spesa che contribuirà a migliorare la circolazione nel lungo termine. I contribuenti finanzieranno l'evento con 288 milioni di dollari, quattro volte tanto quello che il ministero del Tesoro aveva stimato nel 2005 quando la Nuova Zelanda si era aggiudicata la manifestazione.


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