Celtic League - Aironi: "Dal Leinster non ci aspettiamo sconti"

Bortolami_22_aprile.jpg Doppio allenamento ieri per gli Aironi, che con il Captain's Run di questa mattina completeranno la marcia di avvicinamento alla sfida casalinga contro il Leinster in programma sabato alle 14.30 allo Zaffanella di Viadana (arbitra lo scozzese McMenemy, diretta radio su www.sportparma.com) valida per la penultima giornata di stagione regolare di Magners League. Una prima stagione celtica che gli Aironi chiuderanno poi sempre allo Zaffanella venerdì 6 maggio alle 20.05 contro gli Ospreys.


Foto per gentile concessione di Getty Images - Aironi Rugby

Due gare interne, quindi, "in cui dobbiamo dare il segnale che questa squadra è cresciuta e in cui bisogna finire con una nota positiva" commenta Marco Bortolami. "Credo siano due partite estremamente difficili, contro due avversarie che cercano di qualificarsi per i play-off e che quindi non ci faranno sconti. Però credo che in casa nostra abbiamo il dovere di provarci fino alla fine e di cogliere magari anche un buon risultato".
Il Leinster che arriva sabato allo Zaffanella è una squadra seconda in classifica al momento in Magners League ma ancora tutt'altro che certa di un posto nei playoff e che, al tempo stesso, potrebbe avere la testa già rivolta alla semifinale di Heineken Cup del prossimo weekend. "Non mi aspetto sconti per questo. Anche se dovessero lasciare a riposo qualche internazionale, sono comunque una squadra di altissimo livello che gioca un ottimo rugby. Noi dobbiamo trovare il massimo dentro di noi per fronteggiare avversari di qualità".
Il punto di bonus conquistato due mesi fa a Dublino può sicuramente essere una spinta ulteriore per gli Aironi: "Quella partita ci ha dato tanta fiducia, ma è stata anche una delle nostre migliori prestazioni. Ripeterla non sarà facile, ma ci siamo preparati per questo. Però credo che anche loro arriveranno con il coltello tra i denti perché sanno che possiamo mettere in campo una prestazione di livello".
Che per gli Aironi significa "essere molti accorti in difesa nelle prime due-tre fasi, altrimenti loro acquisiscono un movimento avanzante e diventa difficilissimo fermare i loro giocatori, che hanno qualità individuali molto buone. Mischia, touche e la difesa in prima fase saranno determinanti per non lasciare loro questa inerzia in attacco. E poi quando avremo la palla in mano dovremo essere molto clinici e non fare errori per tenerla il più possibile e creare qualche occasione da meta".


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