Celtic League - Aironi: stagione finita per Rubini

Aironi_Rubini.jpg La settimana che porta gli Aironi verso l'attesa sfida contro il Leinster di Brian O'Driscoll (sabato alle 14.30 allo Zaffanella di Viadana) si apre con una brutta notizia. Durante la partita di venerdì scorso a Edimburgo, Giulio Rubini si è, infatti, infortunato al ginocchio. Gli esami radiologici effettuati hanno evidenziato una piccola lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro, guaribile in almeno 40 giorni.

Questo significa che la stagione dell'estremo di Frascati è di fatto conclusa, visto che gli Aironi giocheranno l'ultima partita di stagione regolare sempre allo Zaffanella contro gli Ospreys venerdì 6 maggio. Ieri alla ripresa degli allenamenti si sono comunque rivisti in campo a lavorare con il gruppo sia Matias Aguero che Julien Laharrague. Quella di oggi è stata l'occasione per rivedere gli errori commessi a Murrayfield e che sono costati la partita al Montepaschi: "Avessimo sfruttato metà delle occasioni che siamo stati in grado di creare, avremmo vinto" spiega l'ala Danwel Demas, autore della meta che a fine primo tempo poteva rimettere in partita gli Aironi. "Non abbiamo finalizzato tutto il lavoro svolto, e questo ci è costato caro - continua Demas -. Per quanto mi riguarda sono contento della meta, ma soprattutto di ritrovare la giusta condizione partita dopo partita dopo l'incidente".
Chiuso il capitolo Edimburgo, si apre quello del Leinster, formazione già affrontata due mesi fa, con gli Aironi capaci di conquistare a Dublino il primo punto di bonus fuori dall'Italia. Quello che arriverà sabato allo Zaffanella sarà però un Leinster diverso, con i tanti nazionali a disposizione e con l'obiettivo di mettere al sicuro un posto nei play-off di Magners prima di concentrarsi sulla semifinale di Heineken Cup in programma la prossima settimana: "Sarà una partita durissima - spiega Demas -. La loro linea dei trequarti è in pratica quella della nazionale irlandese. Dovremo stare attenti a non concedere palloni facili, giocando con intensità e concentrazione per 80 minuti, sperando anche di concretizzare poi in attacco tutto il lavoro della squadra".


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