Affari italiani - Il futuro del rugby azzurro? Lo cercano in oratorio

Progetto_Salesiani.jpg Avevo pensato, e sperato, fosse una battuta di qualche denigratore federale, che spacciava per progetto reale un parto della sua mente. Il Comunicato Federale di ieri, invece, mette nero su bianco la dimostrazione che il rugby italiano non potrà mai competere con l'elite mondiale. E che delega l'incapacità di far crescere il rugby di base e giovanile agli oratori.

Si chiama "Progetto salesiani" l'articolo 3.1 del Comunicato che vi riporto integralmente.
"Il Consiglio Federale nella sua ultima riunione dell'1aprile u.s., ha approvato il Protocollo d'Intesa con il Centro Nazionale OpereSalesiane per lo sport (CNOS Sport), che prevede i seguenti accordi.
1) Da parte della FIR:
- l'adesione alla campagna sociale "La partita educativa nello sport";
- la formazione di operatori tecnici individuati dai responsabili degli oratori salesiani ;
- la partecipazione degli oratori salesiani al Progetto scuola FIR e alle competizioni previste in tale progetto.
2) Da parte del CNOS SPORT:
- la divulgazione della disciplina del rugby nelle opere salesiane secondo i criteri stabiliti;
- l'individuazione degli oratori che parteciperanno all'attività prevista da tale protocollo.
I referenti per l'attuazione della convenzione sono: per la Federazione il sig. Tullio Rosolen (responsabile Scuola e promozione FIR) e per il CNOS Sport don Claudio Belfiore ( referente sportivo per i Salesiani in Italia)".


Ah già, di cos'è che parlavano? Alto livello? Professionismo? Professionalità? Senza parlare dell'opportunità socio-politica di una scelta simile...


  • shares
  • Mail
56 commenti Aggiorna
Ordina: