Celtic League - Questione stranieri: cinque per franchigia

stranieri.jpg Si è svelato ieri l'ennesimo segreto di Pulcinella federale. Seppur portatore di polemiche, infatti, era noto a tutti (in primis a Treviso e Aironi, già avvisati da tempo) che anche per la prossima stagione gli stranieri previsti per le due franchigie sarebbero stati cinque. La Fir, però, non lascia libertà di scelta alle due squadre, obbligando a seguire uno schema logico nelle scelte di mercato.

I cinque giocatori provenienti da federazione estera (come recita il Comunicato Federale n.4), infatti, potranno venir scelti secondo paletti ferrei. Un giocatore di prima linea, uno di seconda, uno di terza, uno che copra uno dei ruoli di mediana o estremo e un trequarti centro/ala. Una scelta dettata dalla volontà di non intasare di stranieri i ruoli in cui l'Italia necessita di far crescere i giovani, dare minutaggio agli azzurri e garantire quella crescita per la quale si è entrati in Celtic League.
Quindi, per fare un esempio, l'arrivo ormai certo del mediano di mischia neozelandese Tyson Keats agli Aironi implica (non che vi volesse un genio per capirlo) l'addio in riva al Po di Marshall e Laharrague, apertura ed estremo degli Aironi.


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