Sei Nazioni 2011 - La Scozia spaventa l'Irlanda, ancora in corsa per il titolo

sco-irl_post.jpg Vince 21-18, espugna il Murrayfield e continua a restare in corsa per il titolo dell'RBS Sei Nazioni 2011. L'Irlanda vince di misura a Edimburgo, batte una Scozia mai doma che si affida al piede delle sue aperture per restare in partita, in un match tra due squadre che giocano ogni ovale senza paura e con la volontà di provarci.

Ronan O'Gara ha dato ragione a Declan Kidney che lo ha richiamato in campo nel XV titolare nella sfida contro la Scozia che l'Irlanda ha vinto 21-18 nel terzo turno dell'RBS 6 Nations 2011.
Le mete nel primo tempo di Jamie Heaslip e Eoin Reddan sarebbero dovute bastare all'Irlanda per portare a casa il match già nei primi 40 minuti, ma i troppi falli commessi hanno permesso a Chris Paterson di mantenere i padroni di casa in corsa. Ma la meta a inizio ripresa di O'Gara finisce per essere decisiva nonostante la pressione scozzese che fino alla fine mette in pericolo la corsa irlandese nel voler rimanere in corsa per il titolo 2011. La Scozia perde il terzo incontro su tre, ma sicuramente può vedere nel match del Murrayfield un passo in avanti rispetto alle prime due partite. Il problema per la squadra di Andy Robinson quest'anno è il concedere troppo a inizio partita e anche questa volta vengono puniti dopo pochi minuti.
Tommy Bowe, alla sua prima partita con l'Irlanda quest'anno, costringe Paterson all'errore e a regalare una touche all'Irlanda sui cinque metri. Dalla rimessa si sviluppa l'azione che trova Heaslip solo tra i pali e la terza linea deve solo marcare una meta facilissima. Ma se il pubblico del Murrayfield poteva temere che la meta aprisse la diga scozzese, l'indisciplina irlandese permette alla scozia di tornare in partita grazie a due piazzati di Paterson. Ma O'Gara, dopo un errore al piede, trova il calcio perfetto che rimanda la Scozia a un passo dalla propria linea di meta. La Scozia soffre, la palla arriva a Reddan che marca la seconda meta per gli ospiti. Ancora è Paterson al piede a tenere i padroni di casa attaccati nel punteggio, facendo andare le squadre negli spogliatoi sul 14-9 nonostante le due mete a zero per l'Irlanda.
La ripresa inizia nei peggiori dei modi per la Scozia con Nigel Owens che ammonisce Allan Jacobsen per ripetuti falli in mischia. La superiorità numerica viene sfruttata da Cian Healy che libera Ronan O'Gara che così può entrare in meta, evitare il placcaggio di Chris Paterson e schiacciare tra i pali per il vantaggio di +12 per gli ospiti.
Partita chiusa? No, perché al 58' Paterson piazza il quarto calcio di punizione e l'ingresso di Dan Parks dà coraggio e forza ai padroni di casa. Il finale è un arrembaggio scozzese che realizza altri due piazzati, ma Parks e compagni non riescono a dare la zampata vincente e vedono l'Irlanda chiudere su un 21-18 che mantiene vive le speranze degli ospiti nella corsa al titolo, mentre relega Scozia e Italia a lottare per il cucchiaio di legno tra tre settimane, sempre al Murrayfield.


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