Sei Nazioni 2011 - Scozia vs. Irlanda: tuttiverdi per sperare

sco-irl_pre.jpg Si chiude questo pomeriggio (ore 16.00, diretta su Sky Sport 2) il terzo turno dell'RBS Sei Nazioni 2011. Sfida tutta celtica quella tra la Scozia e l'Irlanda, con O'Driscoll e compagni che cercano una vittoria per tenere vive le speranze di giocarsi il titolo fino alla fine, mentre per i XV di Andy Robinson quella di Edimburgo è la partita per cambiare i destini di un torneo fin qui deludente.

Il viaggio dell'Irlanda a Edimburgo domenica è un viaggio nei peggiori ricordi, quelli di un anno fa quando la Scozia cancellò le speranze irlandesi di una quarta Triple Crown nell'RBS 6 Nations. La squadra di Declan Kidney perse 23-20 nell'ultimo match disputato a Croke Park, ma oggi si aggrappano a quei numeri che dicono che al Murrayfield l'Irlanda ha vinto le ultime quattro sfide
del torneo.
Due anni fa fu una meta di Jamie Heaslip a fare la differenza nel successo per 22-15 che lanciò l'Irlanda verso il primo Grande Slam in 61 anni. E per restare nelle sfide tra le due squadre, ricordiamoci che Brian O'Driscoll è a una sola meta dal record dello scozzese Ian Smith, autore di 24 mete nel torneo. E con cinque mete segnate agli scozzesi in passato, il centro irlandese spera di toccare la vetta proprio domenica, anche se per lui le priorità sono altre.
"Non è qualcosa che influenza il mio gioco - ha dichiarato O'Driscoll -. Se le mete arrivano, bene. Ma non mi sono mai preoccupato di chi supera la linea con l'ovale, anche perché ho sempre trovato stupendo tanto segnare quanto creare lo spazio per la meta di un compagno".
Nel frattempo un Andy Robinson deluso dal torneo ha fatto sette cambi per il match di domenica. Dopo un grande novembre, infatti, i primi due incontri del torneo non sono stati all'altezza delle aspettative e la brutta prova contro il Galles al Murrayfield ha obbligato il coach a cambiare le carte in tavola.
Ruaridh Jackson esordirà dal primo minuto al posto di un deludente Dan Parks, mentre il ritorno di Johnnie Beattie potrà essere l'arma in più per i padroni di casa. Anche Richie Gray torna dopo aver saltato per problemi di salute il match con il Galles, mentre sarà al suo 102mo cap Chris Paterson nel
ruolo di estremo.
Per Andy Robinson la vigilia è stata soprattutto un lavoro psicologico e mediatico, nel quale ha cercato di togliere responsabilità eccessive e pressione dalle spalle del giovane (22 anni) Jackson. "Non vedo l'ora di vedere Ruaridh scendere in campo e giocare bene, ma come chiunque abbia un'occasione tocca a lui prendersela. Ma nessuno si aspetta che Ruaridh Jackson scenda in campo e vinca il match da solo. E' la squadra che dovrà giocare bene come squadra e fare il lavoro che abbiamo preparato in questa settimana".


SCOZIA - IRLANDA
Domenica 27 febbraio, ore 16.00 - Murrayfield, Edimburgo
Scozia:
15 Chris Paterson, 14 Nikki Walker, 13 Nick De Luca, 12 Sean Lamont, 11 Max Evans, 10 Ruaridh Jackson, 9 Mike Blair, 8 Johnnie Beattie, 7 John Barclay, 6 Kelly Brown, 5 Alastair Kellock (capt), 4 Richie Gray, 3 Moray Low, 2 Ross Ford, 1 Allan Jacobsen.
In panchina: 16 Scott Lawson, 17 Geoff Cross, 18 Nathan Hines, 19 Richie Vernon, 20 Rory Lawson, 21 Dan Parks, 22 Simon Danielli.
Irlanda: 15 Luke Fitzgerald, 14 Tommy Bowe, 13 Brian O'Driscoll (capt), 12 Gordon D'Arcy, 11 Keith Earls, 10 Ronan O'Gara, 9 Eoin Reddan, 8 Jamie Heaslip, 7 David Wallace, 6 Sean O'Brien, 5 Paul O'Connell, 4 Donncha O'Callaghan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy.
In panchina:16 Sean Cronin, 17 Tom Court, 18 Leo Cullen, 19 Denis Leamy, 20 Peter Stringer, 21 Jonathan Sexton , 22 Paddy Wallace.
Arbitri: Nigel Owens (Wales); Andrew Small (England), Pascal Gauzere (France); Graham Hughes (England)

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