Sei Nazioni 2011 - Parisse: "Dobbiamo maturare a livello mentale"

6n2011_ita-wal_captrun.jpg Dopo l'allenamento di rifinitura sul prato del Flaminio, dove domani alle ore 15.30 l'Italia affronterà il Galles nella terza giornata dell'RBS 6 Nazioni, il CT Nick Mallett e il capitano Sergio Parisse hanno tenuto la classica conferenza stampa della vigilia. La partita verrà trasmessa in diretta tv su Sky Sport 2, in differita alle 18.00 su La 7 e in live blogging su Rugby 1823.

"II Galles ha dei grandi trequarti, quasi tutti reduci dell'ultimo tour sudafricano dei British and Irish Lions - ha detto Mallett - quindi se li metteremo nella condizione di giocare come hanno fatto i trequarti inglesi ci aspetta un pomeriggio molto difficile. Dovremo tenere palla, migliorare le fasi di conquista e mettere sotto pressione il loro pacchetto di mischia: non possiamo fare duecento placcaggi come a Londra, vuol dire aver il pallone per troppo poco tempo".
"Per noi è difficile giocare due partite internazionali con la stessa qualità - ha proseguito il CT - e se giochiamo non al 100% contro squadre che già ci sono superiori, come l'Inghilterra, il rischio di una sconfitta come quella di Londra è concreto. La realtà è che noi non possiamo permetterci, a questo livello, di non essere sempre al 100%: a Londra abbiamo affrontato la partita con troppa fiducia".
"Sono contento della prova di Semenzato a Twickenham - ha concluso Mallett - era al suo esordio ma ha svolto al meglio il proprio compito placcando, passando e dando il massimo, cosa che non a tutti è riuscita dopo la partita contro l'Irlanda. Non voglio parlare dei singoli ma è una buona cosa per noi avere oggi quattro giocatori in grado di lottare per la maglia numero nove".
Sergio Parisse, alla ventisettesima volta da capitano dell'Italia: "Vogliamo reagire alla sconfitta di Londra, ci ha fatto male e vogliamo riscattarci. Dobbiamo tenere duro mentalmente, essere più precisi dal punto di vista tecnico, non ripetere gli errori in rimessa laterale di due settimane fa: abbiamo lavorato tanto questo aspetto, dobbiamo avere più palloni anche perché dare palla al Galles vuol dire mettere i loro trequarti, che sono molto forti palla in mano, di crearci difficoltà".
"Abbiamo sempre fatto fatica a giocare due partite di fila con la stessa qualità, dobbiamo ancora maturare del tutto a livello mentale: per essere competitivi. Per noi la partita di Londra era un esame importante per la tenuta mentale della squadra ed è stata una prova disastrosa, anche in passato abbiamo spesso faticato a fare due partite di alto livello di seguito e dobbiamo forse ancora maturare pienamente a livello mentale. Dovevamo confermarci e non ci siamo riusciti, dobbiamo avere sempre aver paura di perdere di trenta-quaranta punti, è l'unico modo che abbiamo per essere competitivi".
Prima del fischio d'inizio verrà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto di Christchurch e per dimostrare la vicinanza di tutto il mondo del rugby alla popolazione neozelandese.


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