Sei Nazioni 2011 - Inghilterra: british humour per rispondere a Lievremont

johnson_risposta_lievremont.jpg Non raccolgono la provocazione, anzi, rispondono con un sorriso alle parole di Marc Lievremont che ieri aveva dichiarato che ai francesi gli inglesi stanno antipatici e che tutti amano battere gli inglesi. Martin Johnson, coach dell'Inghilterra, e Toby Flood, apertura, preferiscono utilizzare l'humour britannico piuttosto che fare polemica.

"Non so se sia paura, forse un po' ce l'hanno di noi. Se interpreto bene le frasi di Marc (Lievremont, ndr.) vedo che ci rispetta come squadra - ha dichiarato Johnson, che poi si lascia scappare un pensiero sociopolitico -. C'è tanta storia in questa partita e tanta storia nelle nostre due nazioni. La gente ama battere l'Inghilterra. Ha a che fare con la storia, e quasi sempre non è storia ovale. Ma questo è ciò che rende ancora più bello il torneo, perché la gento lo ama. E' la passione. La gente vuole veder vincere la propria Patria".
Meno storia, ma più ironia nelle parole di Toby Flood "Io amo andare a Parigi ed è frustrante scoprire così d'improvviso che loro non mi amano". Insomma, a Londra non si vuol scendere in inutili polemiche e si preferisce che sia il campo a decidere su chi sia il più forte. Fair play, o convinzione che, al di là delle parole, i più forti sono gli inglesi?


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