Celtic League - Ospreys troppo forti per questo Treviso

treviso-ospreys_post.jpg Non riesce il colpaccio alla Benetton Treviso che a Monigo viene battuta nettamente dai campioni in carica degli Ospreys. Troppo forti e veloci negli offload i gallesi che dominano l'intero match, imponendo il loro ritmo. Treviso fa quello che può, soprattutto in mischia, ma la difesa cede troppe volte e alla fine gli Ospreys chiudono con un rotondo 34-18.

L'avvio del match è di marca gallese, con gli Ospreys che nei primi minuti stazionano nella metà campo trevigiana, senza riuscire però a creare reali pericoli, con Dan Biggar che dopo nove minuti sbaglia anche un calcio non impossibile e la Benetton supera incolume i primi dieci minuti del match. Ma appena l'orologia scocca il 10' ecco che treviso manca un paio di placcaggi nella propria metà campo, Fussell supera un paio di avversari, libera Nikki Walker che può facilmente marcare la prima meta proprio all'altezza della bandierina. Lo svantaggio dà la sveglia al Treviso che per la prima volta supera la metà campo e con un perfetto calcio di Brendan Williams sposta il gioco nei 22 avversari. Treviso insiste, conquista una punizione, ma Tobias Botes sbaglia dalla piazzola la prima occasione per la Benetton. Ma sono sempre gli Ospreys a giocare, mentre Treviso difende con difficoltà, spesso portando placcaggi arretranti e al 21' è Ian Gough a sfruttare la superiorità fisica per spingersi fin oltre la meta per la seconda meta del match.
Soffrono molto gli offload velocissimi dei gallesi i veneti, che continuano ad arretrare lasciano la partita in mano agli Ospreys che continuano a stazionare nella metà campo italiana. Ma la terza meta gallese arriva dopo un pessimo pasticcio del Treviso. Jerry Collins fa un calcetto sui 5 metri, l'ovale rimbalza, s'impenna, entra in area di meta dove Andrea Pratichetti e Franco Sbaraglini si ostacolano e Back ringrazia, afferra la palla e schiaccia per il 0-17. Pochi minuti dopo, finalmente, Botes indovina il piazzato che muove il tabellino anche per i padroni di casa. Treviso sembra uscire dal torpore, ma un paio di scelte dell'irlandese Lacey tarpano le ali ai padroni di casa che, comunque, conquistano una punizione che permette loro di risalire di nuovo il campo. Treviso perde l'occasione per un in avanti che permette agli Ospreys di salvarsi, ma il calcio gallese finisce direttamente in out e Treviso resta in attacco nel finale del primo tempo. Treviso spinge e gli Ospreys si fanno trovare un'altra volta in offside e Treviso ha la palla per accorciare il distacco. Botes non sbaglia e si va negli spogliatoi sul 17-6 per gli ospiti.
La ripresa inizia con una Benetton molto fallosa nei punti d'incontro e gli Ospreys che subito hanno una touche nei 22 avversari per puntare immediatamente al bonus. Treviso soffre, ma un avanti gallese ferma l'avanzata degli ospiti. La mischia dei padroni di casa permette ai biancoverdi di risalire il campo e di creare un'occasione in attacco. Ma un nuovo errore di Treviso nei propri 22, dopo un ovale perso in attacco, permette a Niki Walker di ottenere il punto di bonus e di scavare un gap importante nel punteggio al 48'. Ma pochi minuti dopo il match si chiude, quando arriva la quinta meta, terza di Nikki Walker che non ha problemi a finalizzare l'azione degli ospiti che velocemente si spostano al largo e, virtualmente, chiudono il match. Quasi a cavallo dell'ultimo quarto arrivano altri tre punti per gli Ospreys che allungano sul 34-6.
L'ultimo quarto vede le due formazioni cambiare faccia con i panchinari che entrano alla spicciolata, mentre in campo Treviso cerca di ottenere almeno la meta della bandiera. Meta che arriva al 66', quando la mischia trevigiana conferma la propria superiorità e Tobias Botes chiude una maul devastante schiacciando in meta. Al 69' però Treviso resta in quattordici per l'ennesimo fallo di Marco Filippucci che costa alla terza linea il cartellino giallo. Ma nonostante l'inferiorità e degli Ospreys che spingono arriva la seconda meta personale per Tobias Botes che si lancia in un clamoroso contropiede dopo essersi ritrovato l'ovale in mano nei propri 22 metri, corre, lascia il vuoto alle sue spalle e alla fine, nonostante la stanchezza, arriva fino alla meta. Il mediano di mischia però poi deve abbandonare il terreno di gioco per infortunio. Il finale è concitato, con Treviso in campo senza una vera mediana (Nitoglia mediano, Williams apertura), ma che mette tutto l'orgoglio per chiudere in avanti un match comunque perso.


BENETTON TREVISO - OSPREYS 18-34
Sabato 19 febbraio, ore 17.30 - Stadio di Monigo, Treviso
Treviso: 15 Brendan Williams, 14 Ludovico Nitoglia, 13 Ezio Galon, 12 Andrea Pratichetti (57' Tommaso Benvenuti), 11 Michele Sepe, 10 Andrea Marcato (49' Andrew Vilk), 9 Tobias Botes (74' Benjamin De Jager), 8 Marco Filippucci, 7 Gonzalo Padrò (62' Enrico Pavanello), 6 Benjamin Vermaak, 5 Corniel Van Zyl, 4 Antonio Pavanello (c), 3 Pedro Di Santo (49' Lorenzo Cittadini), 2 Franco Sbaraglini (56' Enrico Ceccato), 1 Ignacio Fernandez Rouyet (60' Matteo Muccignat).
Ospreys: 15 Richard Fussell, 14 Tommy Bowe, 13 Sonny Parker, 12 Ashley Beck (75' Dai Flanagan), 11 Nikki Walker (59' Tom Isaacs), 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb (58' Jamie Nutbrown), 8 Jerry Collins (77' Andy Lloyd), 7 Justin Tipuric (capt), 6 Tom Smith, 5 Ian Evans, 4 Ian Gough (62' James King), 3 Cai Griffiths (68' Craig Cross), 2 Huw Bennett (57' Mefin Davies), 1 Duncan Jones (54' Ryan Bevington).
Arbitro: John Lacey (Ireland)
Marcatori: 11' m. Walker, 21' m. Gough tr. Biggar, 28' m. Beck, 31' cp. Botes, 39' cp. Botes, 48' m. Walker tr. Biggar, 53' m. Walker tr. Biggar, 57' cp. Biggar, 66' m. Botes tr. Botes, 73' m. Botes
Cartellini gialli: 69' Filippucci


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