Sei Nazioni 2011 - Italia non pervenuta a Twickenham, lezione inglese

eng-ita_6n2011_post.jpg Una lezione pesantissima quella subita dall'Italia a Twickenham, dove l'Inghilterra si impone per 59-13. Ma al di là del punteggio, delle mete subite, è la mancanza totale dei soliti punti di forza italiani che vi è stata oggi. Placcaggi mancati, touche pessima, cuore che si è spento subito si sono aggiunti alla solita mancanza di idee in attacco.

Bastano tre minuti all'Inghilterra per trovare la via della meta. Dopo che è l'Italia a provare ad attaccare, al primo ovale inglese Flood trova il buco vincente, libera l'ovale ad Ashton è l'Inghilterra è subito 7-0. La reazione italiana arriva dopo due minuti, con una punizione conquistata e che Mirco Bergamasco può piazzare senza grande difficoltà. Ma è l'Inghilterra a giocare meglio, a ripartire alla mano dai propri 22 e, sempre con Flood, a trovare i buchi che mettono in difficoltà la difesa azzurra. E all'11' Flood riallunga con un piazzato facile che va in mezzo ai pali.
A tenere l'Italia in corsa è sempre il piede di Mirco Bergamasco che al 13' approfitta di un fallo di Hape per tornare sotto break. In questa prima parte l'Italia gioca molto l'ovale, ma avanza poco, mentre l'Inghilterra si affida a fiammate che fanno male, anche se alla fine il punteggio non si sposta. L'Italia però non placca e permette ai trequarti inglesi di avanzare fino a oltre la linea di meta con Ashton che riceve da Hape dopo un pessimo placcaggio di Orquera e Flood allunga sul 17-6 al 25'. Passano cinque minuti ed è Cueto a festeggiare al termine di una perfetta azione dei trequarti che muovono velocemente l'ovale e alla fine trovano l'ennesimo buco in una difesa non perfetta come quella italiana.  Il primo tempo però non è ancora finito, e al 35' è Mike Tindall ad approfittare di un offload perfetto per segnare la quarta meta che fissa il risultato sul 31-6.
La ripresa inizia con Martin Castrogiovanni che viene mandato fuori 10 minuti per comportamento antisportivo. L'Italia resiste nonostante l'inferiorità, ma al 55' cede nuovamente e per la terza volta è Ashton a concretizzare una buona azione di Banahan, che era stato fermato a un passo dalla meta.
Ormai la partita è finita e l'Inghilterra riesce a marcare mete anche senza spingere, come quando Danny Care supera senza problemi Andrea Lo Cicero e quasi passeggia fino alla meta. L'ultimo moto d'orgoglio italiano arriva al 70', quando una maul avanzante azzurra trascina Fabio Ongaro oltre la linea di meta per il 45-13. Passano due minuti e Haskell ristabilisce, però, le giuste distanze.  A chiudere il discorso e a marcare la propria quarta meta è ancora una volta Chris Ashton che a quattro minuti dal termine allunga il punteggio su un imbarazzante 59-13


INGHILTERRA - ITALIA 59-13
Sabato 12 febbraio, ore 15.30 - Twickenham, Londra
Inghilterra:
15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Mike Tindall (capt), 12 Shontayne Hape, 11 Mark Cueto (49' Banahan), 10 Toby Flood (55' Wilkinson), 9 Ben Youngs (55' Care), 8 Nick Easter, 7 James Haskell, 6 Tom Wood (61' Fourie), 5 Tom Palmer, 4 Louis Deacon (45' Shaw), 3 Dan Cole (61' Wilson), 2 Dylan Hartley (49' Thompson), 1 Alex Corbisiero.
In panchina: 16 Steve Thompson, 17 David Wilson, 18 Simon Shaw, 19 Hendre Fourie, 20 Danny Care, 21 Jonny Wilkinson, 22 Matt Banahan.
Italia: 15 Luke McLean (79' Burton), 14 Andrea Masi (62' Canavosio), 13 Gonzalo Canale, 12 Alberto Sgarbi (59' Garcia), 11 Mirco Bergamasco, 10 Luciano Orquera, 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse (c), 7 Alessandro Zanni, 6 Valerio Bernabo (66' Barbieri), 5 Quintin Geldenhuys, 4 Carlo Antonio Del Fava (46' Dellapé), 3 Martin Castrogiovanni (56' Lo Cicero), 2 Leonardo Ghiraldini (67' Ongaro), 1 Salvatore Perugini (63' Castrogiovanni).
Arbitri:
Craig Joubert (South Africa);  Peter Fitzgibbon (Ireland), Peter Allan (Scotland); Tony Redmond (Ireland)
Marcatori: 3' m. Ashton tr. Flood, 5' cp. Bergamasco, 11' cp. Flood, 13' cp. Bergamasco, 25' m. Ashton tr. Flood, 30' m. Cueto tr. Flood, 35' m. Tindall tr. Flood, 55' m. Ashton tr. Flood, 58' m. Care tr. Wilkinson, 70' m. Ongaro tr. Bergamasco, 72' m. Haskell tr. Wilkinson, 76' m. Ashton
Cartellini gialli: 44' Castrogiovanni

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