Sei Nazioni 2011 - Inghilterra vs. Italia, la sfida più dura

ita-eng_6n2011_pre.jpg L'appuntamento è per questo pomeriggio alle ore 15.30 italiane (diretta tv su Sky Sport 2, differita su La 7 e live blogging su Rugby 1823) a Twickenham, dove l'Italrugby di Nick Mallett sfiderà l'Inghilterra di Martin Johnson nel secondo turno dell'RBS Sei Nazioni 2011.

Un'Italia già in emergenza sbarca a Twickenham per il secondo turno dell'RBS 6 Nations 2011. Gli azzurri affronteranno l'Inghilterra con quattro cambi rispetto all'esordio di Roma con l'Irlanda. Infortunato fino a fine stagione Edoardo Gori, Nick Mallett ha rivoluzionato la mediana e al posto del duo Gori/Burton manda in campo Semenzato/Orquera, con l'esordiente Semenzato alla sua prima direttamente da Londra.
Confermata la prima linea, con il neopapà Totò Perugini, Leo Ghiraldini e Martin Castrogiovanni, il leader dei Leicester Tigers che conosce bene la squadra inglese.  Una seconda linea targata Aironi, con la conferma di Quintin Geldenhuys cui viene affiancato Carlo Del Fava. In terza linea, dove vi sono i maggiori problemi d'assenze, al ritrovato Sergio Parisse e ad Alessandro Zanni viene affiancato Valerio Bernabò, seconda linea adattata a flanker.
Confermata, invece, completamente la linea dei trequarti. Ai centri Sgarbi e Canale, si affiancano alle ali Andrea Masi e Mirco Bergamasco con il metaman del Flaminio Luke McLean a chiudere il triangolo allargato.
Per l'Italia un match difficilissimo contro l'Inghilterra che è tra le favorite d'obbligo per il successo finale e che arriva dalla vittoria importante in Galles.
"Credo che l'Inghilterra sia la squadra che ci rispetta maggiormente tra quelle del 6 Nazioni - ha dichiarato Martin Castrogiovanni, che poi analizza che partita ci si può aspettare -, è una squadra che non calcia molto ma prova a giocare, noi dovremo essere presenti in difesa ma anche essere consapevoli che non potremo solo difendere per ottanta minuti. Ci vorrà un buon mix tra attacco e difesa, in attacco dovremo sfruttare di più i trequarti per essere meno prevedibili e metterli in difficoltà".
Martin Johnson, invece, si presenta all'appuntamento con lo stesso XV che ha disputato un buon match al Millennium Stadium di Cardiff. Una formazione che ha un pack giovane, ma esperto, con una prima linea molto interessante con l'italoamericano Corbisiero e il giovane Cole a essere un banco di prova importante per Perugini e Castrogiovanni.
Ma è dalla mediana che le cose si complicano per Nick Mallett. Toby Flood è ormai una certezza e ha scalzato Jonny Wilkinson nelle graduatorie di preferenza di Martin Johnson e dei tifosi. Nella linea arretrata c'è il metaman Chris Ashton, mentre l'unico punto debole, dove l'Italia potrà provare a fare pressione è il centro Shontayne Hape.


INGHILTERRA - ITALIA
Sabato 12 febbraio, ore 15.30 - Twickenham, Londra
Inghilterra:
15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Mike Tindall (capt), 12 Shontayne Hape, 11 Mark Cueto, 10 Toby Flood, 9 Ben Youngs, 8 Nick Easter, 7 James Haskell, 6 Tom Wood, 5 Tom Palmer, 4 Louis Deacon, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Alex Corbisiero.
In panchina: 16 Steve Thompson, 17 David Wilson, 18 Simon Shaw, 19 Hendre Fourie, 20 Danny Care, 21 Jonny Wilkinson, 22 Matt Banahan.
Italia: 15 Luke McLean, 14 Andrea Masi, 13 Gonzalo Canale, 12 Alberto Sgarbi, 11 Mirco Bergamasco, 10 Luciano Orquera, 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse (c), 7 Alessandro Zanni, 6 Valerio Bernabo, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Carlo Antonio Del Fava, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Salvatore Perugini.
In panchina: 16 Fabio Ongaro, 17 Andrea Lo Cicero, 18 Santiago Dellape, 19 Robert Barbieri, 20 Pablo Canavosio, 21 Kris Burton, 22 Gonzalo Garcia
Arbitri:
Craig Joubert (South Africa);  Peter Fitzgibbon (Ireland), Peter Allan (Scotland); Tony Redmond (Ireland)


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