Sei Nazioni - Firenze ci riprova

La spada di Damocle che ormai imperitura pende su Roma e sul Flaminio, infatti, lascia sempre nel dubbio di dove si disputerà il prossimo torneo continentale. I primi lavori d'adeguamento saranno conclusi in tempo per l'anno prossimo? Ed ecco che torna a candidarsi Firenze.

firenze_candidata.jpg Mentre sportivamente si sta vivendo l'emozione dell'inizio dell'RBS Sei Nazioni 2011, politicamente e logisticamente c'è chi guarda già avanti. La spada di Damocle che ormai imperitura pende su Roma e sul Flaminio, infatti, lascia sempre nel dubbio di dove si disputerà il prossimo torneo continentale. I primi lavori d'adeguamento saranno conclusi in tempo per l'anno prossimo? Se no, dove si giocherà? Ed ecco che torna a candidarsi Firenze.

"Premesso che il test-mach Italia-Australia di rugby, svoltosi allo stadio Comunale Franchi il 20 novembre 2010, è stato un successo con i circa 33.000 mila spettatori. Considerato che tale manifestazione ha avuto ricadute positive per l'immagine della città, sia sul piano nazionale sia internazionale, e ricordati gli effetti positivi sull'economia cittadina per i flussi turistici che sono stati indotti a seguito di tale evento, si invita il sindaco e la giunta a promuovere incontri con la Fir (Federazione italiana rugby), per candidare Firenze come città ospitante l'evento del Sei Nazioni 2012 e ad attivarsi anche con l' A.C.F. Fiorentina SpA per ottenere la disponibilità dello stadio Franchi" è il testo di una mozione approvata lunedì, all'unanimità, dalla commissione sport del consiglio comunale, su proposta del consigliere Stefano di Puccio (gruppo misto). E ora la palla passa al sindaco Renzi, al presidente Dondi, ma, soprattutto, a chi a Roma deve far sì che i lavori al Flaminio inizino, e presto.


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