Sei Nazioni 2011 - La Francia non vuole abdicare il titolo

fra-sco_post_6N2011.jpg Si doveva capire se la Francia fosse scomparsa o se, dopo un letargo lungo un anno, fosse ancora la favorita per il titolo. Il successo contro la Scozia nella prima giornata dell'RBS Sei Nazioni 2011 cancella i dubbi e candida i transalpini tra i contendenti per il trofeo anche quest'anno. Superiore in mischia, più forte nei trequarti, rischia solo per mancanza di cinismo nel primo tempo, mentre gli highlanders abdicano fin da subito il proprio ruolo di outsider, mostrando una gran voglia di giocare, qualità, ma limiti evidenti che non le permettono mai di mettere veramente a rischio il successo francese.

I campioni in carica della Francia mettono in soffitta l'autunno con una convincente vittoria per 34-21 sulla Scozia nell'RBS 6 Nations, con un mix tra potenza degli avanti e trequarti spumeggianti. Mentre Maxime Medard, Imanol Harinordoquy e Damien Traille mettevano in mostra giocate di qualità, i Bleus si affidavano sulla prima linea per demolire la mischia scozzese e costringerli alla meta tecnica nel primo tempo.
Ma nonostante la grandissima vena di gioco della Francia, la Scozia ha mostrato un forte carattere per tornare in partita grazie alle mete del capitano Alastair Kellock, Kelly Brown e Sean Lamont. Eppure è stata la Francia che ha veramente imposto un ritmo di gioco tale da far tornare sul campo quella squadra che sembrava scomparsa dopo la sconfitta per 59-16 con l'Australia. Si parte e subito Nick De Luca commette un errore, regala l'ovale ad Aurelien Rougerie all'ala che calcia per Medard che prende al volo e segna la prima meta, trasformata da Morgan Parra.
Ma la superiorità francese si vede soprattutto in mischia, dove la prima linea dei padroni di casa domina e macina metri che permettono a Trinh-Duc di piazzare un drop per il 10-0. Ma la Scozia non si arrende alle prime difficoltà e quando gli ospiti si presentano nei 22 avversari è capitan Kellock che buca il placcaggio di Servat per riportare, incredibilmente, gli scozzesi in partita. Ma i problemi per Murray e compagni non smettono e quando l'arbitro Wayne Barnes richiama più volte proprio il pilone scozzese per la mischia che continuava a crollare ecco che per la Francia arriva la meta tecnica che Parra non ha difficoltà a trasformare.
Andy Robinson cerca di dare una scossa nell'intervallo togliendo Rory Lawson in mediana e inserendo l'esperto Mike Blair, anche se l'inizio della ripresa non cambia la sostanza, con la Francia che spinge per chiudere il match. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, è Harinordoquy a chiudere un'azione nata da uno dei gesti tecnici più belli visti ultimamente sui campi da rugby. Trinh-Duc prende un ovale molto basso e, senza guardare, lo passa alle sue spalle facendolo passare sotto le sue gambe, in stile Football americano. L'ovale, appunto, arriva al n.8 francese che ringrazia e marca la meta del 24-7 che sembra chiudere il match. Sembra, appunto, perché la Scozia non si arrende e una punizione battuta velocemente da Blair per Brown permette alla terza linea dehli highlanders di segnare e riaprire almeno virtualmente la partita.
Ma lo scambio di mete non finisce qui, con Traille che realizza al 68', seguito di pochi minuti dalla meta di Lamont che accorcia il divario, ma con il tempo quasi finito resta ininfluente. A tempo quasi scaduto c'è ancora tempo per altri tre punti di Yachvili, ma ormai la Francia ha vinto.


FRANCIA - SCOZIA 34-21
Sabato 5 febbraio, ore 18.00 - Stade de France, Parigi
Francia:
15 Damien Traille, 14 Yoann Huget, 13 Aurelien Rougerie, 12 Maxime Mermoz, 11 Maxime Medard, 10 Francois Thrinh-Duc, 9 Morgan Parra, 8 Imanol Harinordoquy, 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Lionel Nallet, 4 Julien Pierre, 3 Nicolas Mas, 2 William Servat, 1 Thomas Domingo.
In panchina: 16 Guilhem Guirado, 17 Luc Ducalcon, 18 Jerome Thion, 19 Sebastien Chabal, 20 Dimitri Yachvili, 21 Clement Poitrenaud, 22 Vincent Clerc.
Scozia: 15 Hugo Southwell , 14 Nikki Walker, 13 Joe Ansbro, 12 Nick De Luca, 11 Max Evans, 10 Dan Parks, 9 Rory Lawson, 8 Kelly Brown, 7 John Barclay, 6 Nathan Hines, 5 Alastair Kellock (c), 4 Richie Gray, 3 Euan Murray,2 Ross Ford, 1 Allan Jacobsen.
In panchina: 16 Dougie Hall, 17 Moray Low, 18 Richie Vernon, 19 Ross Rennie, 20 Mike Blair, 21 Ruaridh Jackson, 22 Sean Lamont.
Arbitro:
Wayne Barnes
Marcatori: 2' m. Medard tr. Parra, 9' dr. Trinh-Duc, 18' m. Kellock tr. Parks, 29' m.t. tr. Parra, 54' m. Harinordoquy tr. Yachvili, 60' m. Brown tr. Parks, 68' m. Traille tr. Yachvili, 75' m. Lamont tr. Jackson, 79' cp. Yachvili


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