Sei Nazioni 2011 - Italia vs. Irlanda: una sfida mondiale

ita-irl_pre_6N2011.jpg Si parte. Tra poche ore allo Stadio Flaminio di Roma l'Italia di Nick Mallett inizierà il proprio RBS Sei Nazioni 2011 e lo farà contro l'Irlanda. Un match durissimo, con due squadre ricche di infortunati, che si rispettano, come si legge nelle parole di O'Driscoll, ma che non possono permettersi passi falsi. Non nell'anno dei mondiali. Diretta tv su Sky Sport 2, differita su La7 e liveblogging su Rugby 1823 a partire dalle 15.15.

La sfida tra gli azzurri e i tuttiverdi, infatti, si riproporrà a ottobre e varrà un posto nei quarti di finale del torneo iridato. Ma quello di domani è un match che forse vale anche di più. Per l'Italia e per Nick Mallett, il coach sudafricano che inizia questo torneo con l'ombra di Jacques Brunel sul capo e che sa che, un Sei Nazioni fallimentare, gli costerebbe il posto in vista dei Mondiali.
Ma l'Italia che si presenta a Roma per sfidare l'Irlanda è una squadra unita, che nelle parole dei giocatori conferma la fiducia massima nell'allenatore e la volontà di proseguire questa strada fino in Nuova Zelanda. Per l'Irlanda Mallett non rivoluziona la squadra, presentando la miglior prima linea possibile, con Perugini, Ghiraldini e Castrogiovanni. Causa i molti infortuni la terza linea vede in campo Sole, Zanni e Parisse, mentre la mediana è inedita e presenta Edoardo Gori e Kris Burton.
"L'intesa tra me e Burton è buona, abbiamo giocato moltissimo insieme a Prato mentre quest'anno a Treviso abbiamo fatto reparto solo in una partita: ci conosciamo bene, abbiamo grande intesa - ha le parole di Edo Gori - ed in settimana abbiamo lavorato bene insieme. Kris è un giocatore dalla tecnica incredibile, comunica molto, giocare sapendo di avere lui all'apertura è semplice e da sicurezza".
Anche l'Irlanda si presenta con diverse defezioni e che punta, dunque, su una linea giovane. Una squadra che arriva all'appuntamento con il Sei Nazioni senza i favori dei pronostici, ma che ha ancora la struttura della formazione che due anni fa si impose con il Grande Slam. "Ma prima o poi dovremmo accettare il fatto di perdere contro l'Italia. Spero solo non sia oggi" le parole di Brian O'Driscoll. Da tenere d'occhio l'ala McFadden e l'estremo Fitzgerald, potrebbero essere le armi segrete di Declan Kidney o i punti deboli su cui fare leva per provare a portare a casa l'incontro.


ITALIA - IRLANDA
Sabato 5 febbraio, ore 15.30 - Stadio Flaminio, Roma
Italia:
15 Luke McLean, 14 Andrea Masi, 13 Gonzalo Canale, 12 Alberto Sgarbi, 11 Mirco Bergamasco, 10 Kris Burton, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse (capt), 7 Alessandro Zanni, 6 Josh Sole, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Santiago Dellape, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Salvatore Perugini.
In panchina: 16 Fabio Ongaro, 17 Andrea Lo Cicero, 18 Carlo Del Fava, 19 Valerio Bernabo, 20 Paulo Canavosio, 21 Luciano Orquera, 22 Gonzalo Garcia.
Irlanda: 15 Luke Fitzgerald, 14 Fergus McFadden, 13 Brian O'Driscoll (capt), 12 Gordon D'Arcy, 11 Keith Earls, 10 Jonathan Sexton, 9 Tomas O'Leary, 8 Sean O'Brien, 7 David Wallace, 6 Denis Leamy, 5 Paul O'Connell, 4 Donncha O'Callaghan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy.
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Tom Court, 18 Leo Cullen, 19 Shane Jennings, 20 Eoin Reddan, 21 Ronan O'Gara, 22 Paddy Wallace.
Arbitri:
Romain Poite (France);  Jérôme Garces (France), David Changleng (Scotland);  Geoff Warren (England)


  • shares
  • Mail
27 commenti Aggiorna
Ordina: