Sei Nazioni 2011 - Galles vs. Inghilterra: che la battaglia inizi

wal_eng_pre_6N2011.jpg Si parte questa sera, ore 20.45 diretta tv su Sky Sport 2, dal Millennium Stadium. E si inizia con una delle sfide più calde di tutto l'RBS Sei Nazioni. Quella tra il Galles e l'Inghilterra, una sfida che va al di là dello sport, ma che quest'anno è soprattutto rugby. Per il Galles che deve ritrovarsi e per l'Inghilterra che vuole vincere il torneo.

L'Inghilterra arriva in Galles con la volontà di ottenere il primo successo nell'RBS 6 Nations al Millennium Stadium in sette anni, in quello che sarà un esordio coi fuochi d'artificio questa sera. L'ultimo successo inglese in terra gallese arrivò quando Martin Johnson indossava ancora la maglia della Rosa Rossa.
Con la volontà di interrompere questo trend, Johnson - che da coach ha vinto una sola volta in trasferta nel Sei Nazioni - richiama Louis Deacon e fa esordire il flanker di Northampton Tom Wood. Dall'altra parte troverà James Haskell, vista l'assenza di Lewis Moody, mentre Mike Tindall è il capitano della squadra.
E Tindall non ha problemi ad ammettere che la folla del Millennium Stadium sarà un'arma in più per i gallesi cui l'Inghilterra dovrà fare attenzione. "Sarà una sfida durissima, come sempre quando si incontrano Inghilterra e Galles. A Cardiff c'è un pubblico caldo, appassionato, vivo e lo stadio te li fa sentire tutti. Ma la nostra sfida è di zittire lo stadio. Il Galles può segnare in ogni occasione e dobbiamo sempre rispettarli".
Un giocatore che avrà i fari puntati contro sarà il tallonatore dell'Inghilterra Dylan Hartley, cui il coach del Galles Warren Gatland non ha risparmiato pesanti critiche in settimana. Hartley si dovrà confrontare anche con una prima linea di grande qualità, che dovrà rinunciare ad Adam Jones e Gethin Jenkins, ma che schiera Craig Mitchell e Paul James assieme al capitano Matthew Rees.
Altre novità in casa gallese prevedono in terza linea i giovani flanker Sam Warburton e Dan Lydiate a difesa del numero 8 Andy Powell. Nei trequarti James Hook trova posto a estremo, con Shane Williams e Morgan Stoddart alle ali. Una squadra piena di infortuni, ma anche una squadra che arriva da sette sconfitte consecutive. E l'apertura Stephen Jones capisce l'importanza del momento "Non posso sottostimare l'importanza di questo primo match. Non possiamo permetterci errori e dobbiamo essere precisi. L'Inghilterra è cinica e forte in difesa e sarà difficilissimo. Ma per noi è fondamentale vincere. In casa. In Galles".


GALLES - INGHILTERRA
Venerdì 4 febbraio, ore 20.45 - Millennium Stadium, Cardiff
Galles:
15 James Hook, 14 Morgan Stoddart, 13 Jamie Roberts, 12 Jonathan Davies, 11 Shane Williams, 10 Stephen Jones, 9 Mike Phillips, 8 Andy Powell, 7 Sam Warburton, 6 Dan Lydiate, 5 Alun Wyn Jones, 4 Bradley Davies,3 Craig Mitchell,2 Matthew Rees (c), 1 Paul James.
In panchina: 16 Richard Hibbard, 17 John Yapp, 18 Ryan Jones, 19 Jonathan Thomas, 20 Dwayne Peel, 21 Rhys Priestland, 22 Lee Byrne.
Inghilterra: 15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Mike Tindall (c), 12 Shontayne Hape, 11 Mark Cueto, 10 Toby Flood, 9 Ben Youngs, 8 Nick Easter, 7 James Haskell, 6 Tom Wood, 5 Tom Palmer, 4 Louis Deacon, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Andrew Sheridan.
In panchina: 16 Steve Thompson, 17 David Wilson, 18 Simon Shaw, 19 Joe Worsley, 20 Danny Care, 21 Jonny Wilkinson, 22 Matt Banahan.
Arbitri:
Alain Rolland (Ireland); Alan Lewis (Ireland), Simon McDowell (Ireland); Jim Yuille (Scotland)

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