Celtic League - Bronzini, un giovane alla corte degli Aironi

Giorgio_Bronzini.jpg Giorgio Bronzini è un nuovo giocatore degli Aironi. Il giovane mediano di mischia, nato a Viadana il 20 aprile 1990 e cresciuto proprio nel Rugby Viadana con cui l'anno scorso è arrivato fino alla finale scudetto Under 20, lascia dunque il GranDucato per arrivare a rinfoltire il reparto dei mediani di mischia. Proprio quello che ci si aspettava dall'ingresso celtico, "sfruttare" le assenze del Sei Nazioni per dare spazio ai giovani.

Con il GranDucato Bronzini, 178 cm per 87 kg, ha disputato due partite del Trofeo Eccellenza (con una meta segnata) e altre 5 in campionato, compresa quella di sabato scorso in cui ha guidato l'attacco dell'HBS nel 53-13 rifilato a L'Aquila.
"Non mi aspettavo di poter tornare a Viadana già in questa stagione - racconta Bronzini -. Passare dall'Under 20 all'Eccellenza mi ha già fatto assaggiare un livello più alto di quello cui ero abituato; ora mi aspetto ovviamente ancora di più e tutto servirà per accumulare esperienza. Spero di poter migliorare molto nel corso di questa esperienza. Non posso certo pretendere di giocare subito, davanti a me ci sono mediani esperti e forti, anche se spero di potermi giocare bene le mie carte in questo periodo del Sei Nazioni".
"Il percorso compiuto da un giovane come Bronzini è un passaggio naturale all'interno della franchigia - spiega per gli Aironi Franco Tonni -. Il suo ritorno a Viadana è stato dettato da due condizioni, cioè gli infortuni che ci sono capitati e gli impegni con le nazionali. Per noi riportare a Viadana un ragazzo che è cresciuto qui e poterlo mettere alla prova con il nostro staff tecnico e in una competizione come la Magners League è un grande risultato. In più inseriamo in rosa un ragazzo classe 1990 in una posizione in cui l'Italia continua a cercare giocatori, e questo ci fa enormemente piacere. Un ringraziamento va ovviamente al GranDucato per la collaborazione".
Soddisfazione anche da parte del GranDucato: "Il passaggio di Giorgio agli Aironi - commenta la presidente Cosetta Falavigna - è motivo di orgoglio per me e per la società. Il nostro obiettivo primario è quello di far crescere e formare giocatori giovani per l'alto livello e l'interesse verso un nostro ragazzo e il suo approdo alla franchigia di cui facciamo parte sta a significare che stiamo lavorando bene. In più questo trasferimento è testimonianza dello stretto rapporto di collaborazione fra GranDucato e Aironi, un rapporto importante non solo per lo scambio di giocatori, ma anche per la loro formazione".


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