RWC 2011 - Ali Williams, buona la prima

ali_williams_is_back.jpg Ali Williams ritorna sui campi da rugby. La seconda linea All Black ha esordito ufficialmente a Billesley Common, in casa del Mosely, la settimana scorsa. Williams è entrato negli ultimi 22 minuti, segnando così il suo definitivo rientro dopo l'infortunio al tendine d' Achille, rimediato un anno fa durante una partita di preparazione alla stagione rugbistica australe. Un primo passo per la riconquista della maglia All Blacks in vista dei mondiali, come ci racconta Stefania Mattana.

Praticamente impossibilitato a giocare da quasi 24 mesi, il ventinovenne ha firmato la scorsa estate un contratto di 4 mesi con il Nottingham, con l' obiettivo di ottimizzare la sua preparazione in vista del Super 15.
Al termine della partita (per la cronaca, Nottingham ha battuto Moseley 36-12), il veterano dei tuttineri si è detto felice e abbastanza soddisfatto della risposta del suo fisico alle prime sollecitazioni in partita. Giocare contro gli avversari e allenarsi non è la stessa cosa: i ritmi di gara e la resistenza aerobica e muscolo-tendinea possono dare risposte diverse durante una competizione ufficiale, e questo Williams lo sa bene.
"L' idea è di crescere con costanza: prima 20 minuti, poi 40, 60, fino ad avere sulla gambe un' intera partita - ha dichiarato il neozelandese al Post Birmingham -. Roma non è stata costruita in un giorno; devo solo avere pazienza e fare le cose con calma, senza esagerare".
E se la pazienza è la virtù dei forti, la paura e il ricordo degli infortuni sono i fantasmi che accompagnano gli esordi di chi non entra in campo da un pezzo: "È stata davvero dura stare fuori per due anni. Ho subìto tre operazioni sempre alla stessa gamba e prima della partita mi sentivo molto nervoso. Non nascondo che ho sentito le farfalle nello stomaco: ho avuto paura per il mio tendine ricostruito, ma per fortuna è andato tutto bene. È importante stare bene anche a livello psicologico, specie quando si affrontano queste situazioni. Il bagaglio esperenziale e la condizione mentale possono essere determinanti".
Sicuramente, Ali non ha perso la tenacia e la determinazione, e ora che ha superato questa settimana difficile si dice pronto a ricominciare per arrivare al 100%. E gli obiettivi che si è fissato non sono certo dei meno ambiziosi: "Credo che questo sarà un grande anno per me. Voglio riprendere i ruoli che avevo due anni fa e vestire le maglie che ho perso con gli infortuni".
Una speranza per la Nuova Zelanda, che potrebbe ritrovarlo al massimo della forma per i Mondiali in casa.

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