Italia - Mallett: "Voglio una vittoria coi Pumas"

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L'Italia di Nick Mallett ("stranieri" esclusi) si è ritrovata oggi a Treviso per una giornata d'allenamento in vista dei test match autunnali. Il coach sudafricano ha così avuto modo di parlare degli appuntamenti che aspettano gli azzurri a novembre, soffermandosi soprattutto sull'utilità della Celtic League in chiave Italia e sulle ambizioni italiane. Che iniziano con un successo a Verona.


Argentina (Verona, 13 novembre), Australia (Firenze, 20 novembre) e Isole Fiji (Modena, 27 novembre) sono le avversarie che attendono gli Azzurri tra meno di cinquanta giorni: "Oggi era importante ritrovarci e riprendere a lavorare sul nostro gioco - ha detto il ct - e per iniziare a preparare i tre incontri di novembre. Dobbiamo migliorare nel gioco aperto, giocare maggiormente al largo: oggi i primi cinque uomini di mischia della Nuova Zelanda giocano tutti come terze linee, noi abbiamo degli avanti molto forti in mischia e nelle situazioni chiuse, dobbiamo però migliorare anche nelle altre situazioni di gioco perché altrimenti potremo faticare a segnare mete".
La partecipazione alla Magners League, per Mallett, rimane un requisito chiave nella crescita del gruppo azzurro, già dai Cariparma Test Match di novembre: "Credo che tutti gli azzurri impegnati con Benetton Treviso e Aironi abbiano avuto da subito un buon approccio con il nuovo torneo e si siano resi conto di quanto il ritmo di gioco sia elevato. Treviso ha avuto una buona partenza, la vittoria sul Leinster è stata entusiasmante. Gli Aironi hanno avuto un calendario difficile, con una lunga serie di trasferte: l'inizio per loro non è stato facile, ma adesso avranno delle partite interne da sfruttare per cominciare a portare a casa vittorie e punti in classifica".
L'attenzione del ct, in ogni caso, è già tutta sulle sfide di novembre. Si apre tra quarantasette giorni al Bentegodi, contro l'Argentina. E per Mallett, che ha fissato a Salò la propria residenza italiana, giocherà a un passo da casa il Cariparma Test Match del 13 novembre contro i Pumas: "La prima partita della serie autunnale sarà molto importante, l'Argentina è una squadra al nostro livello e, sfruttando anche il fattore campo, possiamo batterli. Nel 2008 a Torino non eravamo stati brillanti, a Verona dovremo fare meglio che due anni fa: loro sono molto forti con gli avanti ed hanno ottime individualità, noi dovremo evitare di valorizzare i loro punti di forza e provare ad attaccarli palla in mano. Questo potrà fare la differenza. Sicuramente, dopo averli sconfitti a casa loro nell'estate del 2008 a Cordoba, vogliamo batterli ancora e al Bentegodi possiamo riuscirci".
A prendere la parola, dopo l'allenamento, anche la terza linea Alessandro Zanni, padrone di casa giocando in Celtic League con la Benetton Treviso.
"Oggi abbiamo fatto un buon allenamento, era importante ritrovarci e riprendere in mano il nostro gioco in vista delle partite con Australia, Argentina e Isole Fiji che ci aspettano nel mese di novembre, ritrovare i nostri meccanismi" ha detto il terza linea biancoverde incontrando i media a fine raduno.
"La partecipazione alla Magners League sta allargando la base, ci sono molti giovani che hanno partecipato al raduno di oggi che stanno maturando: è stato un cambiamento duro, ma necessario per far crescere tutto il movimento" ha commentato Zanni. "Stiamo lavorando bene a tutti i livelli, sia con il club sia con la Nazionale. Peccato per la sconfitta della settimana scorsa contro i Cardiff Blues, ma venerdì riceveremo a Monigo i Dragons e vogliamo subito rifarci. Siamo in forma e l'abitudine all'alto livello che stiamo acquisendo in Celtic ci aiuterà anche a livello internazionale".
Sul trittico autunnale dei Cariparma Test Match, Zanni preferisce non fare pronostici ma non nasconde le ambizioni della Nazionale: "Andremo sempre in campo per vincere, ma dobbiamo pensare partita dopo partita, sapendo che ci aspettano tre impegni molto difficili. L'Australia vista al Tri-Nations ha enorme qualità e, in passato, sia Argentina sia Fiji ci hanno saputo mettere in difficoltà. In ogni caso, noi siamo tranquilli: andremo in campo per giocare il nostro rugby e il pubblico italiano sarà come sempre di grande stimolo e sostegno per noi. Vogliamo partite con il piede giusto a novembre e fare bene al 6 Nazioni e ai Mondiali del 2011".

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