Rugby League - In Australia è ora di playoff

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Ultimo round di NRL, dopo ventisei giornate abbiamo il quadro completo della situazione per i play-off. Sea Eagles e Raiders si aggiudicano infine gli ultimi due posti per le finali e sfideranno rispettivamente la prima e la seconda in classifica, Dragons e Panthers, mentre i Tigers incontreranno i Roosters e Titans i Warriors.

Articolo a cura di Simone Martellucci

Settima vittoria consecutiva dei Raiders e biglietto staccato per le finali; Canberra vince contro i suoi diretti avversari in classifica, i Broncos, che non erano esclusi dalle finali da ben diciannove edizioni. Le speranze dei Broncos, di vincere con uno scarto di 15 punti, vengono già messe in dubbio nel primo tempo, con le mete dei giovani Vidot e Dugan. Al 27’ i Broncos riescono infine ad andare in meta, ma Corey Parker sbaglia una semplice conversione, e finiscono il primo tempo con ben altre quattro opportunità di segnare punti. Nel secondo tempo la superiorità del pack dei Raiders si fa sentire, mentre dietro Campese e Dugan si rendono sempre più pericolosi, con buone giocate e pericolose incursioni, fino alla seconda meta di Vidot; ma gli ultimi minuti sono solo Broncos che riescono ad andare in meta due volte e a riportarsi sotto di due punti. Al Suncorp Stadium i 38,872 sostenitori dei Broncos rianimano le loro speranze, solo per venire gelati da Campese, quando riesce a fermare un pericoloso off-loads del front row Anderson per il compagno di reparto Thaiday.
Nel secondo anticipo di venerdì, Titans e Tigers dimostrano di essere alla pari per i play-off del 2010; tre mete con relative trasformazioni per parte, ma un drop di Rogers nel primo tempo e una penalty di Prince al 78’ fanno la differenza per i Titans. E pensare che lo stesso Prince abbia saltato quasi tutto il primo tempo a causa di una sospetta frattura alla spalla, ma tornato in campo nel secondo tempo manda in meta l’ala Gordon, piazza la trasformazione e come detto anche il penalty che chiude la partita.
Solida performance dei Warriors che vincono con uno scarto di quattordici punti contro gli Eels. I guerrieri neozelandesi sono troppo anche per gli Eels, con buone individualità nei backs e soprattutto con un ottimo pack fisico ma anche reattivo. Un 2010 che secondo i pronostici doveva essere proprio l’anno degli Eels, delusi dopo la finale dell’anno prima contro gli Storm, ma che hanno trovato difficoltà sin dalle prime fasi del torneo. L’unico a consolarsi è Nathan Cayless, il celebre capitano degli Eels e degli All Blacks fino ai mondiali del 2008, segna la sua ultima meta al 75’, il front row ha infatti dichiarato di volersi ritirare dal rugby giocato.
I Roosters portano a casa questa difficile vittoria contro i Cowboys, ma perdono il quinto posto causa differenza punti con i Warriors. Si sentono le tre le assenze per scelta tecnica nella squadra di Sydney, Minichiello, Fried e Masoe, ed il risultato è in bilico fino al 70’, quando con due mete per parte, capitan Pearce segna la marcatura che decreta la vittoria dei Roosters.
I Panthers tornano infine al secondo posto con una schiacciante vittoria contro gli Sharks. Nonostante le pesanti assenze di Civoniceva, Walsh, Coote e Lewis, sono ben nove mete segnate dai Panthers, anche grazie a un hat-trick di Pritchard e brace di Jennings e Tighe.
Happy ending dopo quest’infelice stagione per gli Storm che davanti al loro pubblico battono pesantemente i Knights.
Serata difficile per i Sea Eagles che sconfitti dai Bulldogs e dal preciso piede alla piazzola dell’ala Bryson Goodwin. Non fa più notizia invece l’ennesimo fallo del centro dei Sea Eagles, Matai, che dopo aver segnato due mete, è messo a report per un placcaggio alto ai danni del tallonatore Ennis e rischia di saltare le finali e il Quattro Nazioni con gli All Blacks. La notizia peggiore però è quella dei troppi giocatori lasciati in infermeria, cinque in totale tra cui anche il capitano Lyon.
I Rabbitohs sprecano l’opportunità di raggiungere e scavalcare i Sea Eagles, ma i Dragons, nonostante una squadra di seconde, scelte mantengono il primo posto in classifica. Nonostante le quattro mete segnate dai Rabbitohs tre delle quali nell’ultimo quarto d’ora, i Dragons mantengono sempre la leadership della partita ormai segnata già nei primi venti minuti con una tripletta del seconda linea Ben Creagh, seguita poi dalle mete di Morris, Boyd e Cooper.

NRL - RISULTATI
Broncos v Raiders 16-18
Titans v Tigers 21-18
Eels v Warriors 12-26
Cowboys v Roosters 8-18
Panthers v Sharks 50-12
Storm v Knights 34-4
Sea Eagles v Bulldogs 24-30
Dragons v Rabbitohs 38-24

NRL - CLASSIFICA
Dragons 38, Panthers 34, Tigers 34, Titans, 34, Warriors 32, Roosters 32, Raiders 30, Sea Eagles 28, Rabbitohs 26, Broncos 26, Knights 24, Eels 24, Bulldogs 22, Sharks 18, Cowboys 14, Storm 0.

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