Rugby femminile - Black Ferns: è poker iridato!

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Hanno faticato forse più di quanto si aspettassero, ma alla fine le ragazze della Nuova Zelanda hanno potuto alzare la quarta Coppa del Mondo consecutiva. A Londra, infatti, le Black Ferns hanno superato 13-10 l'Inghilterra nella finalissima della Women's Rugby World Cup 2010. Davanti a più di 13mila spettatori non sono bastati tre cartellini gialli a fermare la furia neozelandese.

Un primo tempo al Twickenham Stoop caratterizzato soprattutto dalle punizioni sbagliate da entrambe le squadre, con la Nuova Zelanda che deve aspettare poco dopo la mezz'ora, il 33', per marcare la meta con Carla Hohepa, trasformata questa volta da Kelly Brazier. Le inglesi, invece, aspettano la ripresa per muovere il tabellino,  prima al 43' con un piazzato di Katy McLean e al 61' con la meta di Charlotte Barras trasformata dalla stessa McLean. Nel mezzo, però, Kelly Brazier marca altri due piazzati, al 56' e al 66' che danno la vittoria alle neozelandesi, campionesse per la quarta volta di fila.
Per la medaglia di bronzo netto successo dell'Australia che supera 22-8 la Francia. Nel derby americano per il quinto posto sono gli Usa a imporsi 23-20 sul Canada, mentre in classifica seguono Irlanda, Scozia, Galles, Sud Africa, Kazakhistan e, infine, la Svezia.

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