Rugby League - In Australia doppio passo falso dei Dragons

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Torniamo in pari con il campionato australiano di rugby a tredici grazie alle cronache della ventesima e ventunesima giornata. Simone Martellucci, il nostro "invitato" downunder, racconta il doppio passo falso dei Dragons che si ritrovano ancora in testa, ma che con due sconfitte sono ora inseguiti da vicino da un nutrito gruppo di squadre, con tre formazioni appaiate a due soli punti dai dragoni.

NRL Round XX
Bastano solo 30 minuti agli Eels per archiviare la pratica Bulldogs, trascinati ancora una volta da Jarryd “plane” Hayne autore di due mete ed artefice di altre due per l’ala Krisnan Inu.
Combattutissima partita quella tra Dragons v Titans, con quasi 400 placcaggi fatti per parte, i padroni di casa reggono grazie ad una meta di Creagh ed al piede di Soward che mette a segno una conversione e due calci di punizione, mentre i Titans segnano con Laffranchi e Gordon ed una sola conversione di Prince, fissando il pareggio per l’extra time (due tempi da 5 minuti). L’eroe della serata è la starr Mat Rogers che a 50 secondi dalla fine del secondo tempo dalla posizione di dummy half, a 10 metri dalla meta mette a segno il drop della vittoria.
Cambio di allenatore per gli Sharks ma niente di nuovo nel risultato finale, vittoria infatti per i Raiders, ma almeno l’atteggiamento sembra essere cambiato e la squadra sembra essere più combattiva e più vogliosa di fare risultato.
Partita soporifera all’AAMI Parck tra Storm e Panthers, con i padroni di casa che riescono a vincere solo negli ultimi minuti grazie alle mete dell’ala Duffie, mentre i Panthers sono autori della loro peggiore prestazione dell’anno, a fine partita avranno infatti completato solo il 50% delle loro giocate.
Match combattuto tra Cowboys e Knights, quattro mete per parte mandano la partita all’extra time, ma l’ala Tupou segna il golden point all’82esimo per la vittoria dei padroni di casa.
Chris Sandow guida alla vittoria i Rabbitohs contro i Warriors in una partita che sembrava già chiusa nel primo tempo a favore dei neozelandesi. È infatti il giovane halfback l’autore della rimonta dei Rabbittohs con le giuste giocate, un preciso piede e una meta segnata.
Sea Eagles vince contro i Tigers, ispirati dal capitano Lyon autore di 22 punti con un 100% alla piazzola e due mete segnate. I Tigers giocano comunque una buona partita, ma non riescono a rimanere attaccati al risultato a causa dei troppi errori di Marshall alla piazzola; il giocatore è troppo importante per la manovra della squadra, ma come ripetuto più volte alla fine la sua poca accuratezza nei piazzati sarebbe costata la vittoria.
La più bella partita del round è giocata al Suncorp Stadium tra Broncos e Roosters; Sidney domina per buona parte della partita si fa rimontare negli ultimi 20 minuti da Brisbane che passa anche in vantaggio. È grazie al centro Kenny-Dowall, autore di 4 delle 6 mete, che i Roosters riescono a vincere a 5 minuti dalla fine conquistando una meritata terza posizione, confermandosi come una delle favorite al titolo 2010.

RISULTATI:
Bulldogs v Eels 16-32
Dragons v Titans 10-11
Raiders v Sharks 20-13
Storm v Panthers 18-10
Cowboys v Knights 28-24
Rabbitohs v Warriors 38-28
Sea Eagles v Tigers 38-20
Broncos v Roosters 30-34

NRL Round XXI
Avranno molto da lavorare i Rabbitohs dopo la brutta sconfitta contro i Bulldogs, sono troppi gli errori in difesa delle lepri che dopo aver perso il front row Dave Tailor potrebbero perdere anche l’utility Sam Burges per un fallo ai danni di Ben Barba. L’unica nota positiva è la conferma dell’halfback Chris Sandow autore delle uniche due mete, mentre per i Bulldogs raggiunge quota 100 mete l’estremo Luke Patten.
Tornano a vincere dopo 4 turni i secondi in classifica Panthers, ai danni dei Cowboys, trascinati dalle mete di Michael Gordon preciso come sempre anche alla piazzola. Con il punteggio fermo sul 16 pari, l’ala dei Panthers segna la meta della vittoria al 75esimo con una bella corsa di 55 metri.
Una prova consistente per i Roosters che battono gli Eels con un pesante passivo di 8 mete a 2. Autori di questa splendida partita sono la coppia dei mediani Carney e Pearce, il numero 8 Anasta e l’estremo Minichiello che sembra essere tornato ai suoi livelli segnando anche due mete. I Roosters dimostrano così di essere la miglior squadra del momento, forte in difesa e in attacco, guidata dalle giuste giocate dei suoi mediani sia al piede sia alla mano. Gli Eels in difficoltà sin dall’inizio sbagliano molto in difesa, soprattutto Hayne nonostante la meta segnata erra nella copertura e due mete sono proprio a causa di un suo sbagliato posizionamento. Mentre in attacco c’è troppa fretta di voler giocare con i ricicli sin dai primi possessi con il risultato di perdere il più delle volte la palla.
I Tigers sopravvivono a una notte di bombardamenti da parte degli Sharks, tre delle quattro mete degli squali vengono proprio da calci alti su Lote Tuqiri stranamente non sicuro su questa fase di gioco che lo ha reso tanto celebre. Gli Sharks escono a testa alta anche questa volta, mentre continuano i problemi alla piazzola per i Tigers, anche con il centro Lawrence al posto di Marshall.
Nonostante David Furner, allenatore dei Raiders, definisca la sconfitta contro gli Storm la più brutta partita che abbiano mai giocato, capitan Terry Campese ancora crede che ci siano possibilità di agguantare le finali ricordando le ottime partite giocate nelle ultime settimane. Gli Storm con le sette mete segnate dimostrano che è tornata la serenità anche tra la squadra dopo i fatti che si riferiscono al salary cup e tornano in meta anche i campioni quali Slater e Inglis oltre alla doppietta segnata dall’ala O’Neill.
Bellissima partita in Nuova Zelanda tra Warriors e Titans, entrambe le squadre dimostrano di avere le qualità per le finali, ma nonostante le quattro mete segnate per parte sono due piazzati mancati dal five-eight Maloney a decretare la sconfitta per i neozelandesi. Nota positiva per i Titans è la stabilità trovata nella coppia dei mediani, l’halfback Prince preciso al piede ed alla mano e il veterano five-eight Mat Rogers pericoloso in attacco soprattutto a ridosso della difesa, è autore anche di due mete.
Solo due parole per definire la vittoria dei Broncos sui Dragons: Israel Folau. Il futuro giocatore dell’AFL mette a segno due mete, la seconda al 70esimo su passaggio di Lockyer travolge i placcaggi di Hornby, Morris, Cooper e Boyd per la meta della vittoria, oltre a salvare la meta del pareggio a venti secondi dalla fine con un placcaggio ai danni del centro Cooper.
Nessuno si sarebbe aspettato che la serie positiva di vittorie dei Sea Eagles sarebbe stata fermata proprio dai Knights, autori della loro miglior prestazione della stagione; assicurano il risultato già nel primo tempo con quattro mete, tre delle quali segnate dall’ala Akuila Uate, miglior realizzatore del 2010.

RISULTATI:
Bulldogs v Rabbitohs 32-12
Panthers v Cowboys 24-16
Eels v Roosters 12-48
Tigers v Sharks 24-22
Warriors v Titans 20-28
Storm v Raiders 36-12
Broncos v Dragons 10-6
Knights v Sea Eagles 32-14

CLASSIFICA: Dragons 30, Panthers 28, Roosters 28, Tigers 28, Titans 26, Sea Eagles 24, Broncos 24, Warriors 24, Rabbitohs 22, Eels 22, Knights 20, Raiders 20, Bulldogs 18, Cowboys 14, Sharks 14, Storm 0

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