Caos Italia - E ora la Fir deve tifare Treviso e Viadana

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Che il movimento italiano ovale navighi ormai da tempo a vista è sotto gli occhi di tutti. Che la Federazione faccia e disfi a suo piacimento, mangiandosi e rimangiandosi le decisioni è evidente e chiaro. Che, soprattutto, prenda decisioni senza aver ben chiaro in mente a cosa andrà in contro, poi, è purtroppo lampante. L'ultimo problema riguarda, o riguarderà, la partecipazione italiana alle prossime Coppe europee. Chi ci andrà? Perché le decisioni federali mal si sposano con i dettami europei e con le possibili sentenze sul campo.

Foto per gentile concessione Benetton Rugby

Già, perché con l'ingresso di due franchigie in Celtic League si è subito detto che queste avrebbero partecipato alla Heineken Cup, mentre le prime quattro del campionato italiano (franchigizzate territorialmente?????) sarebbero finite in Challenge Cup. Tutto bene? Sì, se le due franchigie già esistessero e avessero disputato la Celtic League quest'anno. Perché le regole Erc dicono che per partecipare alle coppe europee le squadre devono venir scelte in base al piazzamento nei campionati nazionali. E Treviso e Aironi non hanno partecipato a nulla quest'anno.
Quindi? Quindi, in teoria, per la prossima stagione non dovrebbe ancora cambiare nulla. Le finaliste del Super 10 in Heineken, le semifinaliste, la quinta e la sesta in Challenge. Apriti cielo. E se Treviso e Viadana (leggi Aironi) non arrivassero in finale? Ci troveremmo due franchigie con i migliori giocatori italiani in Celtic League e una o due squadre semiprofessionistiche/semidilettantistiche in Heineken Cup. Un risultato che sarebbe devastante per la politica di Dondi&co., che implicherebbe un club con pochi soldi, pochi mezzi e giocatori di seconda fascia nel massimo torneo continentale e significherebbe che molti azzurri dovrebbero rinunciare al palcoscenico internazionale doc per un anno. Esattamente l'opposto di ciò per cui è stata percorsa la via celtica.
Quindi? Quindi le possibilità sono due: o l'Erc sputtana le sue regole, si accorda con Fir e Board celtico e accetta fin da subito l'ingresso delle franchigie in Heineken Cup, dimostrando disprezzo e indifferenza nei confronti di ciò che è successo sul campo da gioco e bocciando chi il posto in Heineken se l'è guadagnato; o Treviso e Viadana devono arrivare in finale. Probabile, possibile, a inizio stagione quasi certo. Ma oggi non più così ovvio e scontato. Treviso e Viadana non sono due rulli compressori che hanno annientato il Super 10, Treviso e Viadana sono state battute da Rovigo nelle ultime due settimane e in una semifinale ogni risultato è possibile. Non dovessero farcela? Chi dirà alle finaliste che si scherzava? Anche perché, notate bene, l'ingresso celtico è diventato realtà solo a marzo, fino ad allora tutto era in forse. E all'avvio di stagione i club erano, in teoria e in pratica, ancora in corsa per i due posti in Heineken Cup. Tutto è cambiato dopo, a partita in corso. Quindi, tornando alla domanda di prima, se Viadana e Treviso non dovessero farcela ad arrivare in finale? In Fir fanno il tifo per loro e incrociano le dita che non sia così. Sperando che si limitino a incrociare le dita...

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