Rugby&Giornalismo - Il Giornale? Fazzoso e ignorante

ignorante_chi_legge.jpg

Brutta bestia l'ignoranza. Ancora peggio quando qualcuno cerca di spacciarsi per esperto in un campo nel quale, alla prova dei fatti, dimostra di saper ben poco. Ultimo esempio di giornalismo-spazzatura arriva dalle pagine online de Il Giornale, quotidiano che quando parla di sport fa rimpiangere il silenzio mediatico. Luca Fazzo, storica penna ovale (?) del quotidiano di Vittorio Feltri, infatti, oggi ha sparato a zero sulla Nazionale italiana. Per gli scarsi risultati? No, per il solito, trito e ritrito, discorso sull'italianità degli azzurri. Argomento ormai noioso, ma che, almeno, andrebbe affrontato con conoscenza dei fatti. Che Fazzo dimostra di non avere.

"Cinque stranieri che giocano in Italia. Tre italiani che giocano all'estero. Persino tre stranieri che giocano all'estero. Fa una certa impressione leggere l'elenco dei giocatori che il commissario tecnico dell'Italia di rugby, Nick Mallet, ha scelto per la formazione che sabato prossimo a Dublino scenderà in campo contro l'Irlanda..."

così inizia il suo amabile pezzo il collega Fazzo. E, fin qui, un'opinione più o meno condivisibile. Ma poi? Ecco le chicche de Il Giornale.
"Perchè alla fine di italiani che giocano in Italia ci saranno, nel XV di partenza, solo quattro giocatori: il capitano Leonardo Ghiraldini, tallonatore del Calvisano, il seconda linea del Viadana Carlo Del Fava, il terza linea del Treviso Alessandro Zanni e il mediano di mischia Tito Tebaldi, del Parma". Già, peccato che nel suo personalissimo concetto di italianità il signor Carlo Del Fava non rientrerebbe. E', infatti, italo-sudafricano. Ma, direte, gli italo-qualcosa Fazzo li considera italiani! No!
"E dunque avanti con la Legione Straniera. [...] Poi ci sono cinque stranieri che giocano in Italia: Luke Mc Lean, estremo australiano del Treviso, l'ala neozelande Kaine Robertson (Viadana), il centro argentino Gonzalo Garcia (Treviso), il terza linea neozelandese Josh Sole (Viadana), il seconda linea sudafricano Quitin Geldenhuys (Viadana)". A Luca Fazzo sfugge il fatto che, nonostante nomi o cognomi (che pure storpia), Luke McLean, Gonzalo Garcia e Josh Sole sono italiani tanto quanto l'osannato Del Fava, essendo uno italo-australiano, l'altro italo-argentino e l'ultimo italo-neozelandese. Sono oriundi, non equiparati come gli altri due citati. Ma per il collega poco cambia, ignorando. E continua.
"Infine, ed è il dettaglio più clamoroso, giocheranno con la maglia azzurra anche tre stranieri che giocano all'estero: e se uno, l'argentino Martin Castrogiovanni (Leicester Tigers), si è ormai - almeno formalmente - italianizzato, il suo connazionale Gonzalo Canale (Clermont Auvergne) di italiano ha ben poco. Per non parlare di Carig Gower, mediano di apertura australiano dell'Aviron Bayonnais, del quale cosa abbia a che fare con l'azzurro e il tricolore è oggettivamente un mistero". A questo punto, in primis, suggerisco a Fazzo di andare direttamente da Gonzo Canale a dirgli che di italiano ha ben poco. E, per la cronaca, Craig (non Carig) Gower ha i nonni italiani. Nessun mistero. Forse, l'unico mistero è... perché Fazzo scrive di rugby, non capendone...

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail
91 commenti Aggiorna
Ordina: