Barbarians-Nuova Zelanda - Totò il Barbaro pronto a dare una nuova lezione agli All Blacks

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Buffo il destino. Poche settimane fa, nella sala stampa di San Siro, Graham Henry piangeva per la sorte capitata al pilone neozelandese Wyatt Crockett, demolito dal pack azzurro, e si lamentava del gioco sporco degli italiani. Sabato, alle ore 15.05, a Twickenham (diretta tv su La7), tempio del rugby, i piloni neozelandesi, in questo caso John Afoa, si ritrovano di fronte uno dei due incubi di Milano. Totò Perugini, infatti, sarà titolare nella sfida che vede di fronte i mitici Barbarians agli All Blacks, in un match tra i due marchi più leggendari della palla ovale.

Nelle ultime settimane si è molto parlato (alcuni a sproposito) della battaglia di mischia tra Italia e Nuova Zelanda a San Siro. Ecco che, poche settimane dopo, una bella rappresentanza di quel devastante pack azzurro scende in campo a Twickenham, Londra, per dare una nuova lezione agli All Blacks. Oltre a Totò Perugini, infatti, sarà titolare anche la seconda linea Carlo Del Fava, mentre Quintin Geldenhuys si accomoderà in panchina. Doveva essere della partita anche Martin Castrogiovanni, ma i Tigers hanno preferito preservare il loro gioiello negando la convocazione.
Presenza folta, quindi, quella dell'Italia nei Barbarians che verranno guidati proprio da Nick Mallett, coach azzurro. Presenza che, ormai, è diventata una costante dalla fine degli anni '80 quando Stefano Bettarello ebbe l'onore di vestire, primo italiano, la maglia bianconera. Negli anni, poi, si sono succeduti campioni come Massimo Giovanelli, Diego Dominguez, Paolo Vaccari, i fratelli Massimo e Marcello Cuttitta e, non ultimo, Andrea Lo Cicero. Ora è il turno di Perugini, Del Fava e Geldenhuys.
Ma è soprattutto la convocazione di Totò che ci riempie di gioia. Non solo perché italianissimo, ma perché dopo una lunga carriera fatta di battaglie in prima linea, dove il giocatore di Benevento non ha mai tolto la testa, incornando con i più forti interpreti del ruolo al mondo, questo è il giusto riconoscimento per un campione al massimo della sua crescita sportiva. Si è visto in questi test match e, speriamo, si vedrà nel prossimo Sei Nazioni. Totò Perugini è, oggi, uno dei più forti piloni al mondo e sabato, sul prato di Twickenham, potrà dire la sua con indosso la bellissima maglia dei Barbarians.

BARBARIANS - NUOVA ZELANDA
Sabato 5 dicembre, ore 15.05 - Twickenham, Londra
BARBARIANS: 15 Drew Mitchell (Australia); 14 Joe Rokocoko (Nuova Zelanda), 13 Jacque Fourie (Sudafrica), 12 Jamie Roberts (Galles), 11 Bryan Habana (Sudafrica); 10 Matt Giteau (Australia), 9 Fourie du Preez (Sudafrica); 8 George Smith (Australia), 7 Schalk Burger (Sudafrica), 6 Rocky Elsom (Australia); 5 Victor Matfield (Sudafrica), 4 Carlo Antonio Del Fava (Italia); 3 WP Nel (Free State Cheetahs), 2 Bismarck du Plessis (Sudafrica), 1 Salvatore Perugini (Italia).
A disposizione: 16 Stephen Moore (Australia), 17 Tendai Mtawarira (Sudafrica), 18 Quintin Geldenhuys (Italia), 19 Andy Powell (Galles), 20 Will Genia (Australia), 21 Morne Steyn (Sudafrica), 22 Leigh Halfpenny (Galles).
Allenatore: Mallett (Italia)
NUOVA ZELANDA: 15 Cory Jane; 14 Ben Smith, 13 Tamati Ellison, 12 Luke McAlister, 11 Zac Guildford; 10 Stephen Donald, 9 Brendon Leonard; 8 Rodney So'oialo, 7 Richie McCaw (c), 6 Liam Messam; 5 Anthony Boric, 4 Jason Eaton; 3 John Afoa, 2 Corey Flynn, 1 Wyatt Crockett.
A disposizione: 16 Andrew Hore, 17 Neemia Tialata, 18 Adam Thomson, 19 Tanerau Latimer, 20 Jimmy Cowan, 21 Mike Delany, 22 Sitiveni Sivivatu.
Allenatore: Graham Henry

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