Campionato Under 19 - I ragazzi di Padova campioni d'Italia!

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E’ del Carrera Petrarca Padova il titolo di Campione d’Italia Juniores 2008/2009. La squadra allenata da Alessandro Battistin ha superato oggi al Flaminio di Roma la Mantovani Lazio per 10-7, conquistando il settimo scudetto giovanile della propria storia al termine di settanta minuti combattuti, con molti errori da ambo le parti. A decidere l’esito di un match che ha visto a lungo in vantaggio la Lazio, una meta nel finale dell’ala petrarchina Costantino Ricciardi.

Al quarto minuto la Lazio apre le marcature, Giacometti trova il varco giusto e sorprende la difesa padovana, andando a schiacciare in meta. Bruni trasforma e porta i biancocelesti in vantaggio 7-0.
Al tredicesimo il Petrarca, insediatosi stabilmente nella metà campo avversaria, va vicino alla marcatura con Chillo che però, tuffandosi in area di meta viene contrastato e perde il pallone.
Un minuto dopo è lo stesso Chillon a mancare un piazzato da agevole posizione.
Ancora il Petrarca, al sedicesimo, si ferma ad un metro dalla linea di meta laziale dopo una serie di pick-and-go che si conclude con un tenuto a terra in ruck fischiato contro i veneti dall’arbitro Stefano Pennè.
La squadra di Battistin continua  a fare la partita, macinando gioco a scapito dello svantaggio, ma troppi errori individuali permettono alla squadra capitanata dal seconda linea Colabianchi di conservare il vantaggio.  
Al ventisettesimo minuto Padova ha un possesso di qualità dentro i ventidue metri avversari, ma perde ancora una volta l’ovale prima di concretizzare e la Lazio riesce a respingere nuovamente la minaccia.
Sul contrattacco romano sono i tuttineri della città di Sant’Antonio a doversi difendere con attenzione, la mischia laziale trascinata dal capitano dell’Italia U20 Petillo mette pressione al pack patavino ma, sullo sviluppo dell’azione, i trequarti romani finiscono per perdere il possesso.
Al trentunesimo ancora i trequarti del Petrarca manovrano con efficacia, conquistando terreno, ma l’azione si conclude con un nuovo pallone perso in avanti: Padova continua a giocare senza raccogliere i frutti del proprio lavoro.
Ancora quattro minuti ed il Petrarca, in superiorità numerica, potrebbe pareggiare i conti ma deve accontentarsi di trovare i pali su calcio piazzato con Chillon: è il 7-3 con cui Pennè manda le due squadre al riposo.
Si riparte ed il copione del match non sembra modificarsi: Petrarca si porta subito nella metà campo avversaria, impensierisce la difesa laziale ma spreca l’ennesima chance e viene ricacciata indietro.  
La Lazio comincia a sentire, concreta, la possibilità di conquistare il suo primo scudetto juniores: da una touche sulla linea dei ventidue del Petrarca gli avanti biancocelesti mantengono il possesso, poi il mediano di mischia Bonavolontà apre per i propri trequarti che, però, sciupano.
Al nono la Lazio rimane in quattordici: il tallonatore Fabiani commette fallo professionale su una ruck del Padova e Pennè estrae il cartellino giallo. Con poco più di venti minuti ancora da giocare il match si mantiene apertissimo, con molti errori e perdite di possesso da ambo le parti anche se la Mantovani, pur con un uomo in meno, prende coraggio col passare dei minuti.
I laziali perdono perdono però al quarto d’ora il capitano degli Azzurrini, Luca Petillo, toccato dura alla spalla sinistra, già dolorante prima del fischio d’inizio.
Al diciannovesimo Petrarca sostituisce il suo secondo mediano di mischia e Moretto, già subentrato dopo pochi minuti a Billot, infortunatosi alla prima azione, lascia il posto a Ferro con Chillon che abbandona il ruolo di apertura per schierarsi alla mischia: la cabina di regia veneta ne risente ed il tempo a disposizione per completare la rimonta scorre velocemente.
Al ventiquattresimo l’ala del Padova, Ricciardi, buca in velocità la difesa avversaria sulla metà campo e potrebbe conquistare terreno prezioso, ma viene fermato da Pennè che ravvisa un passaggio in avanti.
Si entra negli ultimi dieci minuti, Padova si butta in avanti alla disperata ricerca dei punti in grado di ribaltare il risultato ma continua a cozzare contro la difesa del XV allenato da Andrea Giacometti, che si vede ormai ad un passo dall’impresa.
A sei minuti dalla fine la Lazio perde un ovale di qualità nella propria metà campo, Alibrandi – passato a mediano di mischia per l’infortunato Bonavolontà – sparacchia un pallone che Bruni non controlla e perde in avanti. La mischia che segue diventa piattaforma ideale per l’assalto del Padova. Sette fasi di gioco, poi l’ariete petrarchino Ricciardi si getta in percussione e sfonda più placcaggi, andando ad appoggiare in meta. Chillon trasforma ed il Carrera Petrarca Padova si porta in vantaggio, 10-7.
Un risultato che non cambierà più: inutile l’offensiva finale dei capitolini, lo scudetto juniores prende la strada di Padova.

Roma, Stadio Flaminio – venerdì 29 maggio 2009
Under 19, Finale

CARRERA PETRARCA PADOVA – MANTOVANI LAZIO 10-7 (3-7)
Carrera Petrarca Padova: Nardacchione; Ferrari, Trombetta, Benettin, Ricciardi; Chillon, Billot (6’ pt. Moretto, 19’ st. Ferro); Sarto, Franchi-Luxardo, Barbini M.; Cauda (cap), Tarantello (19’ st. Ghiraldini); Leso (10’ st. Pol), Gazzola, Mazzini
All. Battistin
Mantovani Lazio: Lorenzotti; Taliente, Giulio, Giacometti, Alibrandi; Bruni, Bonavolontà (23’ st. Giancarlini); Petillo (17’ st. Filippucci), Rivola, Filippucci (9’ st. Mammone, 23’ st. Arbitrio); Colabianchi (cap), Riedi; Vannozzi, Fabiani, Marsella
All. Giacometti A.
Arbitro: Pennè (Milano)
Marcatori: p.t. 4’ m. Giacometti tr. Bruni (0-7); 36’ cp. Chillon (3-7); s.t. 30’ m. Ricciardi tr. Chillon (10-7)
Note: 1000 spettatori circa, in tribuna Brian Ashton, ex CT Inghilterra, 8’ st. Fabiani

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