Super 14 - Bulls e Chiefs si preparano alla sfida finale. E ci sono già le prime polemiche

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L'appuntamento è sabato, ore 17.30, diretta tv su Sky Sport e live blogging qui, su Rugby 1823. I sudafricani Bulls e i neozelandesi Chiefs si sfidano a Pretoria nella finalissima del Super 14, il campionato che racchiude le franchigie di Sud Africa, Nuova Zelanda e Australia. Una partita cui le due formazioni arrivano con alcuni problemi d'infortunio, in particolare i Chiefs, ma che si prospetta come uno dei più avvincenti scontri della stagione. Che non poteva iniziare senza uno scambio d'accuse tra neozelandesi e sudafricani.

Già annunciato il XV titolare dei Bulls, anche se restano dei dubbi su Wynand Oliver, assente nella semifinale vinta con i Crusaders, ma che potrebbe recuperare e venir schierato primo centro sabato pomeriggio. Non dovesse farcela è pronto Marius Delport a dare manforte a Jaco Pretorius nella linea centrale dei trequarti. Per il resto confermati i giocatori che si sono imposti in semifinale.
Ventiquattro, invece, i convocati dei Chiefs, che non hanno ancora reso nota la formazione titolare, ma che devono affrontare diversi, e seri, problemi d'infortuni. Assente sicuro Sitiveni Sivivatu, l'ala che ha dato il via all'azione decisiva nella semifinale contro gli Hurricanes, mentre è convocato, ma in forte dubbio, la terza linea Lauaki, autore della prima meta dei Chiefs in semifinale. Assente anche il pilone Ben May, che viene rimpiazzato dall'esperto Nathan White.

Una finale in Sud Africa. Una finalista sudafricana. L'altra neozelandese. Corsi e ricorsi storici, e la memoria non poteva non andare alla finalissima iridata del 1995. Dove vinsero gli Springboks e dove gli All Blacks vennero colpiti da una strana intossicazione alimentare che ne limitò le potenzialità. Accuse, minacce, controaccuse e quasi quindici anni di rancore malcelato. E una sindrome del complotto che è riesplosa proprio in queste ore. I Chiefs, infatti, si sono ritrovati all'ultimo senza hotel a Pretoria, perché in quello che avevano prenotato non c'era posto, a causa della presenza degli Springboks. Contrordine e prenotazione al volo allo Sheraton. Nulla di strano, anche perché il Sud Africa aveva prenotato l'albergo mesi fa e, appena scoperto il problema, tutto è stato risolto in poco tempo. Ma abbastanza affinché i media neozelandesi urlassero al complotto. Immediata la replica sudafricana che, rifacendosi al famoso mondiale del 1995, non ha perso tempo a definire quella neozelandese "la solita, infame, teoria della cospirazione". Se il buongiorno si vede dal mattino...

BULLS - CHIEFS
Sabato 30 maggio, ore 17.30 - Pretoria
Bulls:
15 Zane Kirchner, 14 Akona Ndungane, 13 Jaco Pretorius, 12 Wynand Olivier, 11 Bryan Habana, 10 Morne Steyn, 9 Fourie du Preez; 8 Pierre Spies, 7 Dewald Potgieter, 6 Deon Stegmann, 5 Victor Matfield, 4 Bakkies Botha, 3 Werner Kruger, 2 Derick Kuün, 1 Guthro Steenkamp.
In panchina:
16 Chiliboy Ralepelle, 17 Rayno Gerber, 18 Danie Rossouw, 19 Pedrie Wannenburg, 20 Heini Adams, 21 Burton Francis, 22 Marius Delport/Gerhard van den Heever.
Chiefs (convocati): Avanti: Sona Taumalolo, Joe Savage, Nathan White, James McGougan, Aled de Malmanche, Hika Elliot, Craig Clarke, Kevin O'Neill, Toby Lynn, Liam Messam, Tanerau Latimer, Serge Lilo, Sione Lauaki. Trequarti: Toby Morland, David Bason, Stephen Donald, Mike Delany, Callum Bruce, Richard Kahui, Dwayne Sweeney, Jackson Willison, Sosene Anesi, Lelia Masaga, Mils Muliaina.

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