Rovigo – Dopo il miracolo per i giovani arriva l'esame di maturità

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È stata senza dubbi la squadra rivelazione della stagione. Con un budget molto basso, una rosa ristretta al minimo necessario, molti giovani che hanno trovato un posto fisso in squadra hanno raggiunto le semifinali e fatto soffrire una macchina da guerra come Viadana. L’avventura di Rovigo è finita, ma sicuramente Brunello e i giocatori possono essere felici di ciò che hanno combinato quest’anno. E ora, tra crisi economica e incertezze ovali, arriva la sfida più difficile. Ripetersi e dimostrarsi maturi per ambire al titolo.
Foto di Nazzareno Marangon

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La formazione veneta ha dimostrato come, anche senza grandi mezzi, si possa lavorare bene miscelando giocatori esperti, di qualità e giovani promesse, da far crescere sul campo e non in tribuna. Mahoney, Immelman, Legora e Basson sono stati spesso immensi e hanno saputo indicare la strada giusta alle giovani promesse. Bacchetti, De Marchi, Di Maura e Favaro, ma anche il già esperto Reato si sono migliorati tantissimo in questi mesi, divenendo punti fissi per Massimo Brunello, che li ha saputi valorizzare al meglio.
Ma ora tutto si complica. La FemiCz, storico sponsor della squadra, abbandona la barca, causa crisi economica, e ora la società è alla ricerca di un main sponsor che garantisca quella liquidità necessaria a resistere in Super 10. Alcuni giocatori sono pronti all’addio, anche se si parla di gruppo che vuole rimanere unito, e bisognerà trovare sostituti all’altezza. Senza, però, potersi permettere follie e, anzi, si sta cercando di rivedere i contratti con un ribasso generale degli stipendi. I giovani, in particolare Favaro e De Marchi, hanno tante offerte e, soprattutto in ottica Celtic League, sono tentati di andare ad accasarsi in quei team da cui dovrebbero nascere le due selezioni italiane.
E poi cambia il coach. Massimo Brunello dovrebbe andare in una delle Accademie federali o, in alternativa, trovare posto nello staff di una delle nazionali juniores. Al suo posto, anche se ancora non c’è l’ufficialità e ci sono alcuni punti da sistemare, dovrebbe arrivare Umberto Casellato. Umberto, che ha bazzicato anche il blog, arriva dall’esperienza con il San Marco, è stato un grandissimo mediano di mischia a Treviso e affronterebbe una sfida avvincente e interessante.
Una sfida difficile. Soprattutto se le sirene di mercato richiameranno buona parte della rosa, con Orlandi, Britz, Immelman, Mahoney, Basson, Legora e Bustos a rischio partenza. Vedremo che succederà nelle prossime settimane, sperando che, anche l’anno prossimo, la favola Rovigo continui.

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