British&Irish Lions - James Hook: grazie alla odiosa suoneria del cellulare!

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La storia viene raccontata da Planetrugby.com, e se non riguardasse un giocatore famoso per il suo genio, ma anche la sua follia, avrebbe quasi dell'incredibile. James Hook, talentuosa apertura degli Ospreys e del Galles, infatti, ha quasi perso la possibilità di partecipare al tour dei British&Irish Lions in Sud Africa per colpa del telefonino. O meglio, per colpa di una festa di compleanno, del tardo orario e della volontà di privacy. Poi, però, ha risposto alla chiamata insistente. E si è guadagnato, così, il biglietto aereo per il Sud Africa.

James Hook, un 6 Nazioni in sordina e una stagione tra alti e bassi, non si aspettava di venir convocato per il tour dei Lions. Dopo l'annuncio dei convocati, quindi, si era messo il cuore in pace e aveva già iniziato a pensare ai test match che lo avrebbero atteso con il suo Galles. Tutto ciò fino a venerdì sera, quando era fuori con parenti e amici a festeggiare il compleanno della sua fidanzata.
Locale rumoroso, brindisi, chiacchiere e un cellulare che squilla nella tasca della giacca. Hook prima non lo sente, poi, resosi conto della telefonata decide di non rispondere. E' tardi, le persone cui vuole bene sono lì con lui, non aspetta comunicazioni importanti, quindi perché interrompere la serata per una telefonata? Ma gli squilli continuano. Per minuti. Alla fine l'apertura cede e, forse anche infastidito dalla suoneria, risponde.
Dall'altra parte Ian McGeechan, coach dei British&Irish Lions, che gli comunica che sarà lui a sostituire l'infortunato Leigh Halfpenny nella spedizione sudafricana dei Leoni. "Fin da quando ho 6 anni sogno di vestire la maglia dei Lions. Io e mio fratello abbiamo visto e rivisto i video del tour in Sud Africa nel 1997. Non mi aspettavo la convocazione, e adesso è tutto un turbinio d'emozioni. E' incredibile e voglio mettere il massimo impegno per guadagnarmi una maglia".

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