Rugby femminile - La bella favola del Liceo Volta di Como

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Il bello del rugby è che spesso, andando più in là della vetrina offerta dalla nazionale, dai grandi club e da quelle squadre storiche e famose, si nascondono storie di passione, amore per questo sport e voglia di stupire. Una di queste storie arriva dalla Lombardia, precisamente da Como e, per essere ancora più esatti, dal Liceo Classico Volta.

Una scuola famosa, fino a ora, per l'ottima didattica offerta agli studenti, ma che adesso ha un nuovo vanto: la squadra femminile di rugby. Le ragazze di Como, infatti, sono a un passo dal potersi giocare il titolo nazionale della Coppa Italia di rugby femminile a sette. Ecco la loro storia.
Dopo decenni in cui il rugby lariano era scomparso, nel 2004 Armando Proia riportava la palla ovale sul Lago e un anno dopo nascevano le prime due squadre del Liceo Volta, le under 15 maschili e femminili. Fin da subito le ragazze si mettono in evidenza nei campionati scolastici, vincendo quello del 2006 e confermandosi anche nei due anni successivi.
Grazie a questi successi, all'ottimo lavoro dei tecnici e alla passione delle ragazze arrivano anche le prime convocazioni nelle nazionali juniores e, quest'anno, il Liceo Volta "diventa grande" e si iscrive alla Coppa Italia femminile. Un'esperienza incredibile per queste compagne di scuola che, probabilmente, quattro anni fa non immaginavano il successo che avrebbero riscosso correndo dietro a quello strano pallone che era stato portato all'interno della loro scuola.
E così arriviamo a oggi. La fase a gironi della Coppa Italia sta arrivando al rush finale. Questo fine settimana si disputa l'ultimo turno e la lotta per accedere alla fase finale nel girone 4 è apertissima. Grazie ai successi dello scorso weekend, giocato a Cogoleto, infatti, le ragazze di Como sono risalite al secondo posto della classifica, alle spalle di Cogoleto, ma hanno superato Valledora. Quattro partite e quattro vittorie che proiettano il Liceo Volta verso la fase finale a otto squadre per assegnare il titolo italiano. Dovranno difendere il secondo posto domenica e poi sarà fatta.
Insomma, una squadra nata dalla passione di poche persone, appoggiata dal Preside dell'Istituto, avversato (come spesso succede) a lungo dalle istituzioni cittadine, è a un passo dal sogno. In bocca al lupo ragazze, vi aspettiamo il 7 giugno per le finali!

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