Heineken Cup - Gli antisportivi Harlequins rischiano grosso

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La tipica furbata all'italiana, direbbe qualcuno. La sceneggiata classica dei pallonari, concluderebbero altri. Invece, quello che è successo nei quarti di finale della Heineken Cup di quest'anno è uno spettacolo tutto ovale e tutto british. Per il quale, ora, l'Erc ha aperto un'inchiesta, che rischia di trasformarsi in una batosta per gli Harlequins di Londra. Perché si parla di comportamento antisportivo, di furbata, di tutto ciò che il rugby non dovrebbe essere.

Qui sotto potete, poi, vedere il video che racconta esattamente cosa è successo il 12 aprile a Londra. Ma cerchiamo di raccontarlo. Gli Harlequins, favoriti alla vigilia e padroni di casa, affrontano gli irlandesi Leinster. La partita si mette in salita per gli inglesi che vanno al riposo in svantaggio per 6 a 0. Nick Evans, apertura e calciatore della squadra, è infortunato alla gamba, regge un tempo, ma al 47' viene sostituito da Chris Malone. Passano i minuti e al 69' anche Malone ha un problema fisico. Esce, e al suo posto entra Tom Williams, estremo di ruolo e non un cecchino al piede. Nel frattempo, al 66', gli Harlequins hanno realizzato la meta del 6-5. Ma i minuti passano e la diga irlandese tiene.
E qui arriva il bello. Mancano cinque minuti alla fine. Gli Harlequins sono disperati e sanno che, se vogliono le semifinali, dovranno puntare su un calcio piazzato o, extrema ratio, su un drop nei secondi finali del match. Ma il loro calciatore è Evans, ed è fuori. E qui nascono i dubbi che hanno portato la Erc ha indagare. Al 75' anche Williams va ko. Zoppica, ha la bocca piena di sangue ed esce dal campo. Al suo posto entra Evans. Ma può entrare? E, soprattutto, Williams era veramente infortunato? Le immagini non rispondono alla domanda, ma ci sono due frames che lasciano molti dubbi. Basta vedere il replay dell'uscita dal campo di Williams, dopo 1'45" del video qui sotto. Williams esce, teoricamente infortunato, ma ha il tempo di strizzare l'occhio a Evans. Strizzatina d'occhi che per molti è un'ammissione di colpa.
Cui si aggiunge un altro dubbio. Evans esce chiaramente per infortunio, ma gli Harlequins lo segnalano all'arbitro come substitution e non come replacement, quindi cambio tattico e non per infortunio. Differenza fondamentale, perché solo un giocatore uscito per cambio tattico può tornare in campo in caso di blood substitution. E già qui nascono le domande. Cui segue un altro segnale brutto. A Evans, sostituito, viene fasciata la gamba infortunata in fretta e furia e si scalda ben PRIMA dell'infortunio a Williams. Preveggenza o furbata?
Il resto della partita? Gli Harlequins attaccano, ma non sfondano, e, a quarantacinque secondi dal termine, ecco il drop tanto aspettato. Calciato da Nick Evans. Drop sbagliato, gli arlecchini sono eliminati e la presunta furbata non è servita. In semifinale va la squadra che ha meritato. Ma questo, per l'Erc, non basta. Ora vogliono vederci chiaro. E se si scoprisse che è stata veramente una mossa studiata a tavolino, una furbata antisportiva, allora per gli Harlequins saranno guai.

 

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