Tri Nations 2008 - La touche fantasma. Il regolamento, l'immagine e il vostro parere

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E' nata una polemica e un acceso dibattito riguardante una decisione arbitrale durante Nuova Zelanda-Australia di sabato scorso. In occasione della seconda meta degli All Blacks, infatti, è stata assegnata una touche proprio ai tuttineri, dalla quale è scaturita la seconda meta di Woodcock. Una touche che per molti addetti ai lavori andava assegnata all'Australia.

AGGIORNAMENTO: Le immagini anche dell'ultima, contestata, meta neozelandese che ha regalato il punto di bonus agli All Blacks.

Come si può vedere nell'immagine qua sopra, l'estremo australiano raccoglie il pallone calciato dal mediano di mischia neozelandese Cowan. Il pallone è ancora in campo e (questo si vede in video, al terzo minuto degli highlights) sta ancora muovendosi, mentre il piede di Ashley-Cooper è fuori dal campo. Rimessa laterale australiana o neozelandese?
Secondo alcuni arbitri e secondo Planetrugby.it la rimessa era australiana. Il riferimento è la regola 19.4 dell'Irb che recita: "La rimessa in gioco viene effettuata dall'avversario del giocatore che per ultimo ha tenuto o calciato il pallone prima che andasse in touche. In caso di dubbio la rimessa va alla squadra in attacco". Cui si deve aggiungere la definizione iniziale che dice che "La palla è in touche se il giocatore che la prende al volo ha un piede sulla linea di touche o al di fuori di essa" e "Se un giocatore ha un piede in campo e uno fuori, allora la palla è in touche". Quindi, visto che Ashley-Cooper ha un piede fuori quando raccoglie il pallone, allora questi è già in touche e la rimessa è australiana (a calciare è stato Cowan, neozelandese).

Io, però, non concordo con questa visione per un motivo. Il pallone, a differenza di quel che dice il regolamento, non viene preso al volo dall'estremo australiano, ma raccolto da terra, ancora in campo. Quindi, il calcio di Cowan non è in touche, ma in campo ed è Ashley-Cooper che lo raccoglie e, avendo un piede fuori dal campo, lo porta in touche. Interpretazione difficile, ma il giudice di linea è a un passo e sceglie per la rimessa neozelandese. Voi cosa ne pensate?

 

Aggiornamento!
Come fatto notare da Massimo nei commenti, oltre a questa azione è anche l'ultima meta neozelandese a lasciare perplessi. Era o non era meta? Tutto dipende se Ma'a Nonu aveva il controllo della palla nel momento che questa ha toccato il terreno di gioco. Controllo significa che la mano di Nonu toccava il pallone. Qui sotto pubblico la sequenza di quattro immagini che, anche se non sono limpidissime, sembrerebbero mostrare il controllo di Ma'a Nonu sul pallone nel momento della meta. Anche qui, a voi i giudizi.

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