Argentina-Italia -2: Mallett parla della partita di sabato e dei giovani

nickgolf.JPG

Come avevo sottolineato ieri mattina, questo tour sembra già aver soddisfatto il ct azzurro Nick Mallett. I giovani che voleva vedere hanno dimostrato le loro qualità, in particolare Garcia, e la prova di tutta la squadra è stata in generale positiva. Ma ora ci aspetta l'Argentina, con cinque azzurri nuovi nel XV titolare. Ecco cosa ha dichiarato ieri Mallett riguardo ai temi dell'incontro.

"Avevo detto che, se avessi trovato uno o due giovani in grado di giocare ad alto livello internazionale avrei considerato un successo questo tour. Aspettiamo il test di sabato con i Pumas, ma Garcia è stato impressionante per qualità e grinta contro il Sudafrica, Pratichetti che aveva saltato tutto il Sei Nazioni mi ha impressionato positivamente, è forte e bravo sulle palle alte, McLean ha i numeri giusti per diventare un atleta di alto livello e Marcato è stato una bella conferma. Per ora, posso ritenermi soddisfatto. Ma aspettiamo la partita di sabato…"
Partita, quella di sabato, che vedrà in campo i fratelli Bergamasco, Parisse, Rouyet e Ongaro... "E' normale che il capitano Parisse e Mauro Bergamasco ritrovino il loro posto nella formazione titolare ora che hanno concluso gli impegni di club con lo Stade Francais, nulla di strano, mentre Mirco Bergamasco a secondo centro e Fabio Ongaro tallonatore prendono il posto di Masi e Ghiraldini che non sono al meglio dopo il test di sabato scorso. Infine Rouyet dal primo minuto per Rizzo è una scelta tecnica per dare un'opportunità dal primo minuto a tutti quanti i partecipanti a questo tour". E, in panchina, si rivede Alejandro Moreno, il quale ha vestito la maglia azzurra l'ultima volta nel 2002. "Ale è stato fondamentale per questo gruppo nel corso del tour, ha rappresentato un punto di riferimento per i più giovani, è un atleta di esperienza, un uomo di grande spessore, un professionista che, per tornare in azzurro ancora una volta, ha deciso di rinunciare a veder nascere la prima figlia (nata ieri a Leicester ndr). Entrerà nella ripresa, ma non è un premio alla carriera: un pilone come lui, ancora oggi, può mettere in difficoltà chiunque".

Bene, ma per sabato, Mallett cosa si aspetta? "Dopo il Sudafrica, un'altra partita estremamente impegnativa. Contro gli Springboks l'obiettivo era contenere, qui abbiamo l'obbligo di provare a vincere anche se non va dimenticato che, di fronte, avremo la terza squadra più forte al mondo. Penso che in mischia giocheranno in modo analogo ai sudafricani, ma se le condizioni meteo lo permetteranno non si limiteranno a testare il nostro pacchetto di mischia ma muoveranno il pallone. Del resto Hernandez, la loro apertura, è insieme al neozelandese Dan Carter il più forte numero dieci presente oggi sulla scena internazionale".

Bene, non sarà facile, ma gli azzurri ci proveranno. Dopo aver trovato i giovani, ora Nick cerca la vittoria.

  • shares
  • Mail