Argentina-Italia -5: Parisse e Bergamasco presenti!

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Archiviata la pratica Sud Africa, l'Italia di Nick Mallett è arrivata a Cordoba, dove sabato (ore 20, diretta tv su Sky e live blogging su Rugby 1823) affronterà i padroni di casa dell'Argentina. Sarà partita vera, con entrambe le formazioni molto meno sperimentali rispetto ai Test Match finora disputati.

L'Italia, infatti, ritrova il capitano Sergio Parisse, il flanker Mauro Bergamasco e il centro Mirco Bergamasco, reduci dalla cocente sconfitta nella semifinale del Top 14 con lo Stade Français e immediatamente aggregati alla prima squadra nazionale. Si tratta di tre innesti fondamentali per Mallett che potrà, contro i meno proibitivi Pumas, approntare una squadra più offensiva e con più qualità rispetto a quella di Città del Capo.
Così Nick Mallett sul rientro in squadra di Parisse: "Sergio è un punto di riferimento fondamentale per questa squadra, è stato il secondo miglior giocatore dell'ultimo 6 Nazioni e credo che tutte le Nazionali, anche gli All Blacks, vorrebbero avere un numero 8 come lui. Leonardo (Ghiraldini) ha fatto molto bene come capitano contro il Sudafrica. Sabato, come avevamo previsto, i gradi torneranno a Parisse".
"Ritrovare Sergio, Mauro e Mirco per una partita tanto importante e difficile è molto importante per noi - ha detto Mallett - ma resto convinto che, contro gli Springboks, la squadra si sia espressa comunque molto bene considerate le assenze e l'avversario che avevamo di fronte. Ora dobbiamo fare un nuovo passo in avanti per battere l'Argentina e contare anche su tre titolari del 6 Nazioni ci sarà sicuramente d'aiuto anche se, come noi, i Pumas ritroveranno gli atleti di Stade Francais e Perpignan eliminati nelle semifinali del Top14".
"Mauro Bergamasco - ha concluso Mallett - ha giocato molto poco negli ultimi mesi per la squalifica nel terzo turno del 6 Nazioni, penso che potrà unire una buona freschezza atletica alla voglia di riscatto".
Domani, martedì, primo allenamento sul campo de La Tablada, storico club argentino dove è stato avviato al rugby il mediano di mischia azzurro Pablo Canavosio, originario proprio di Cordoba dove, nel 2005, l'Italia centrò la prima, storica vittoria esterna sull'Argentina per 29-30.
Sul fronte medico, infine, continua l'osservazione di Andrea Masi, ancora sofferente per il trauma distorsivo-contusivo alla spalla sinistra riportato sabato al Newlands Stadium.
Ma se si rafforza l'Italia, la sconfitta di Parigi è un toccasana anche per l'Argentina. Stanno raggiungendo la Patria, infatti, sia il fortissimo estremo Corleto sia Hernandez e Roncero, che si affiancheranno ai giocatori argentini che hanno vinto una partita e perso l'altra contro la Scozia nei test match disputati fino a ora.

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