Sud Africa-Italia: Le dichiarazioni di Mallett, McLean e Masi

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Dopo l'annuncio della formazione azzurra, il ct Nick Mallett, l'esordiente Luke McLean e Andrea Masi hanno rilasciato alcune dichiarazioni in vista dell'incontro di sabato contro il Sud Africa. Nick Mallett ha affrontato i temi del prossimo incontro, la scelta di McLean come apertura e l'assenza di molti campioni nel tour, mentre i due giocatori hanno espresso soddisfazione per il posto da titolare e il ruolo affidato loro da Mallett.

Nick Mallett sulla partita di sabato contro il Sudafrica: "Le chiavi della partita? Sicuramente il possesso. Abbiamo due eccellenti seconde linee come Del Fava e Dellapè, Del Fava soprattutto è cresciuto molto nelle ultime stagioni con Bourgoin ed Ulster. La seconda linea, anche se non abbiamo molta profondità in questo reparto, non rappresenta un problema al momento. Certo, il compito di Santiago e Carlo non sarà facile, il Sudafrica con Matfield e Botha non ha rivali in questa fase di gioco".
Nick Mallett sull'esordio di Luke McLean ad apertura: "Luke ha il fisico e la velocità per giocare a numero dieci a livello internazionale. La mia scelta nasce proprio da una valutazione di queste sue qualità. Masi? Voleva tornare a  giocare come centro, in un ruolo che sente maggiormente suo, l'ho accontentato".
Nick Mallett sull'assenza di molti titolari nel 6 Nazioni: "Non è una novità, mancano un grande capitano come Parisse, i fratelli Bergamasco, Canale, più tutti i piloni infortunati o impegnati col club. Lo sapevamo anche prima di partire per il Sudafrica. Ma in prima linea abbiamo Nieto, che sul lato destro della prima linea riscuote grandi consensi in Premiership, ed a sinistra Michele Rizzo, uno dei migliori piloni del Super 10. Ha esordito tre anni fa con l'Australia, poi ha subito molti infortuni che lo hanno tenuto lontano dalla Nazionale. Sabato ha la possibilità di dimostrarmi quanto vale".
Luke McLean, mediano d'apertura esordiente dell'Italia: "E' un grande onore poter esordire con l'Italia, e farlo contro i campioni del mondo rappresenta un valore aggiunto ed una significativa responsabilità. Nelle ultime due stagioni non ho mai giocato numero 10, e so che dal ritiro di Diego Dominguez quello dell'apertura ha rappresentato un problema per l'Italia. Io spero di riuscire a dare il meglio, a organizzare la squadra in attacco e a dimostrarmi efficace in difesa. L'intesa con Picone è ottima, penso che lui sia veramente un grande giocatore e un ottimo compagno con cui guidare la squadra. Emozionato? Credo che con gli Springboks davanti avrò ben altro cui pensare...".
Andrea Masi, centro dell'Italia: "Sono contento di tornare a giocare secondo centro, il ruolo che preferisco, ma per l'Italia e per il CT non ho problemi a giocare dove mi si chiede. McLean in questi giorni di allenamento mi è piaciuto molto, ha personalità, un calcio potente. Ha solo bisogno di entrare del tutto nei meccanismi di gioco, ma ha talento e sono sicuro che saprà farsi apprezzare da subito a livello internazionale".

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