Sud Africa-Italia: -3 A mezzogiorno la formazione azzurra, e intanto Mallett polemizza con l'Irb

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Mancano tre giorni alla partita tra Sud Africa e Italia e l'atmosfera inizia a scaldarsi. Soprattutto il coach azzurro ha deciso di mettere un po' di pepe a questa vigilia, polemizzando apertamente con l'International Rugby Board e i calendari mondiali della palla ovale. Un tour "infernale" quello che si appresta a vivere l'Italia, nelle parole di Nick, che avrebbe volentieri avuto in squadra i giocatori che militano all'estero.

A mezzogiorno verrà annunciata la formazione italiana che sfiderà il Sud Africa campione del mondo! 

Una squadra sperimentale, molti infortunati, ma, soprattutto, molti giocatori trattenuti dai loro club per il finale di stagione. E un'Italia tutta da inventare. Queste le critiche mosse da Mallett all'organizzazione dei calendari internazionali, anche se il discorso di Nick va anche oltre. "Si tratta di un problema di gestione dei calendari, che l'anno prossimo potrebbe essere risolto dal fatto che, nell'Emisfero Nord, i campionati si concluderanno a fine maggio, primi di giugno. Ma il problema è un altro, anzi, sono due. In primis, l'Italia ha un giro di soldi, nel rugby, ben inferiore alle altre nazioni europee, in particolare Inghilterra e Francia. Quindi, tranne forse Treviso, non possono offrire i contratti che offrono Stade Français o Gloucester. E i nostri campioni emigrano". Il che potrebbe essere un bene, per farli crescere, o no? "Certo, giocare all'estero è importante, ma la questione è un'altra. L'Inghilterra, per esempio, si può permettere di pagare i propri club affinché liberino i nazionali inglesi due settimane prima del 6 Nazioni. Ciò significa un ritiro di 14 giorni durante il quale prepararsi al meglio. E, in campo, i club mandano gli stranieri, cioé gli italiani. L'anno scorso, per alcuni giocatori, mi è capitato di averli disponibili dal martedì sera, addirittura, quando il match dell'Italia era il sabato! Questo non va bene e l'Irb deve intervenire". E come? "Devono venir create delle regole ben precise. Non è sportivo così, non c'è parità di trattamento né di possibilità. Lo scontro club-nazionale è pericoloso e bisogna trovare una soluzione. L'esempio? Biarritz, anche eliminata dai playoff, ha avuto da ridire sul liberare Andrea Masi per questo tour. E non dico altro!".

Parole di fuoco che mostrano la volontà di fare bene di Mallett. A iniziare da sabato, quando l'Italia inconterà il Sud Africa. Il match, fischio d'inizio alle ore 15, verrà trasmesso in diretta su Sky Sport 3. Ma chi non ha Sky e non può andare in un pub a vederlo, può seguire la diretta testuale del match qui, su Rugby 1823. Dalle 14.30, infatti, sarò al The Friends Pub, Viale Montesanto 12, Milano, da dove farò la cronaca del match minuto per minuto, permettendo agli appassionati di non perdere nulla dell'incontro. E chi vuole, se è a Milano, può venire a godersi la partita tra tifosi e appassionati al pub!

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