Sud Africa-Italia: -5 Sarà sfida vera, e potrete seguirla live su Rugby 1823

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Gli azzurri sono sbarcati in Sud Africa per prepararsi al primo dei due test match estivi che li aspettano prima delle vacanze. Sabato (ore 15, diretta tv su Sky e live blogging su Rugby 1823) Sud Africa e Italia si sfideranno in una partita vera, nonostante le molte defezioni da una parte e dall'altra. Ecco le ultime notizie dal ritiro azzurro e da quello sudafricano.

Sono 24 gli azzurri convocati da Nick Mallett per queste partite, quattro esordienti e molti giovani con poca esperienza internazionale. Nonostante ciò, la voglia di far bene e di stupire è tantissima, anche perché per molti è un'importante prova per dimostrare la propria forza e per conquistarsi un posto fisso in nazionale. Come Simon Picone, talentuoso mediano di mischia, che vuole confermarsi il miglior mediano azzurro oggi in circolazione. "L'Italia è una squadra giovane, ma molto determinata. Vogliamo battere l'Argentina e mettere in difficoltà il Sud Africa. Ovviamente non sarà facile, sono due squadre fortissime, ma noi vogliamo dare il massimo. Marcato o McLean come compagno di mediana? Conosco bene Marcato, ci troviamo a memoria, ma anche con Luke stiamo affinando il nostro gioco. Sono due scelte validissime, sicuramente due aperture vere, a differenza dell'esperimento Masi del 6 Nazioni". Riguardo all'annosa questione mani/piedi, ecco cosa pensa Simon "Le nostre caratteristiche ci portano a giocare più alla mano, ma dovremmo cercare di variare il nostro gioco. Anche se, quando usiamo il piede, poi qualcuno ci accusa di non avere gioco...". E chi vuol intendere!
Anche per Enrico Patrizio questo tour è fondamentale per il suo futuro azzurro. E sa cosa Mallett vuole da lui e dai suoi compagni. "Il coach vuole giocare con quindici giocatori. Gli avanti devono conquistare metri, ma poi sono i trequarti a dover fare la differenza. In attacco, ma soprattutto in difesa. Su questo Mallett è stato chiaro: la difesa dev'essere perfetta, gli avversari non devono avere spazi. Non ne fossimo capaci, beh, allora il coach potrà fare a meno di noi in futuro".
Ma che Sud Africa troveranno gli azzurri? Molti si aspettavano, dopo i due incontri con il Galles, degli Springboks molto sperimentali, con le seconde linee in campo e i campioni a riposarsi. Magari con schemi nuovi. Insomma, un Sud Africa molto sperimentale. Peter De Villiers, il coach sudafricano, smorza l'ottimismo. "Questo potrebbe essere un buon momento per fare esperimenti, ma stiamo costruendo qualcosa di buono e non ho intenzione di fare troppi cambi per il match con l'Italia. Questa squadra gioca bene e sta crescendo, sarebbe da stupidi cambiare tutto, anche se sicuramente testerò alcune alternative ai titolari".

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