Gli irlandesi regalano un sorriso all'Europa

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Ancora un cappotto per le formazioni europee nella tripla sfida contro le nazioni delTri Nations. Inghilterra, Irlanda e Galles escono sconfitte dagli incontri che le hanno viste contrapposte a Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa, ma mentre i britannici escono con le ossa alquanto rotte, anche questa settimana è l'Irlanda l'unica formazione che rischia di portare a casa una vittoria. Vittoria che arriva, alcune migliaia di chilometri più in là, per la Scozia, che ha avuto la meglio dell'Argentina.

Senza storia la sfida tra All Blacks e Inghilterra, con i vice campioni del mondo che escono quasi umiliati dal campo. Si decide tutto nel primo tempo, con i tuttineri che devastano le linee difensive inglesi e scavano meta su meta il gap che permette a McCaw e compagni di controllare comodamente il resto del match. Finisce 37 a 20 per la Nuova Zelanda che si riprende dopo il non convincente esordio contro l'Irlanda. Da sottolineare, però, la fantastica meta all'esordio per Ojo dopo una corsa chilometrica dai propri 22 metri nata da un intercetto che ha evitato la sicura meta All Blacks.

Finisce 18-12, invece, tra Australia e Irlanda, con i tuttiverdi che mettono pressione agli australiani fino al fischio finale e pagano la superiorità dei Wallabies al largo. Ottima la mischia irlandese che comanda il gioco quasi tutto il match, ma un O'Driscoll ormai cotto e poche idee nella mediana costano troppo agli irlandesi. Le ali e i centri australiani danno spettacolo e conquistano una vittoria di misura, ma in fondo meritata. Peccato per l'Irlanda, che per la seconda volta consecutiva è a un passo dal battere una formazione dell'Emisfero Sud ma va a casa con una nuova sconfitta.

Ci hanno sperato e creduto per 65 minuti i gallesi. Orgoglio e rabbia messi in campo dagli uomini di Gatland che se la giocano alla pari con un Sud Africa rilassato fino a un quarto d'ora dalla fine. Shane Williams incanta come al solito al largo, mentre Hook estremo delude. Poche iniziative, invece, in casa Springboks per buona parte del match, ma un finale con la sesta inserita non lascia scampo ai campioni del 6 Nazioni 2008 e conclude l'incontro con un netto 37-21 per il Sud Africa. Non un'umiliazione come sabato scorso, ma la dimostrazione che tra le due squadre c'è un gap tecnico e fisico netto e preoccupante.
Nel quarto test match del sabato è arrivata la clamorosa vittoria della Scozia in casa dell'Argentina. Un 26-14 maturato soprattutto dai piedi di Paterson e che regala agli highlanders la rivincita dopo la sconfitta di settimana scorsa. I cambi effettuati da Hadden rispetto al match precedente hanno fatto la differenza, e la Scozia ha battuto la sua bestia nera. Erano 18 anni, infatti, che l'Argentina usciva imbattuta dalle sfide casalinghe contro la compagine britannica.

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