Tour estivo - Ecco gli azzurri convocati... e potrebbero arrivare anche i Bergamasco e Parisse

pratichetti.jpg

E’ iniziato oggi il raduno azzurro che porterà i ragazzi di Nick Mallett a sfidare i campioni del Mondo del Sud Africa e i forti argentini, terzi nella competizione iridata. Due sfide affascinanti, difficilissime, alle quali ci presentiamo con una formazione fortemente rimaneggiata. Tra infortuni, giocatori ancora impegnati nei campionati esteri e altri convocati con la Nazionale A e l’Under 20, Mallett ha a disposizione un gruppo sperimentale, con molti esordienti e tanti giocatori con un’esperienza internazionale limitata. Ma chi sono i 24 azzurri convocati? Qui sotto trovate i giocatori divisi per ruolo, con il loro club d’appartenza, le presenze in azzurro e una breve disamina sulle loro potenzialità e i loro limiti. E una notizia che potrebbe rivoluzionare l'Italia in quest'estate di sperimenti.

Come riporta, infatti, Datamedia, Mauro Bergamasco, flanker della nazionale e dello Stade Français, non esclude la sua presenza, al pari di quella del fratello Mirco e di Sergio Parisse, in Argentina per il secondo match azzurro. "Abbiamo un accordo: se con il club andiamo in finale, nel Top 14, saltiamo tutti e tre il tour (Mauro, Mirco e Sergio Parisse). Nel malaugurato caso di una eliminazione, invece, partiremo tutti". Le semifinali si disputeranno in contemporanea con Sud Africa-Italia, ma per la sfida di Cordoba potrebbero essere disponibili.

Ecco i 24 azzurri!
Piloni

Alejandro Moreno (Leicester Tigers, 4 caps)
Carlos Nieto (Gloucester, 26 caps)
Michele Rizzo (Carrera Petrarca Padova, 1 cap)
Ignacio Rouyet (Montepaschi Viadana, esordiente)

Il reparto dove gli infortuni hanno obbligato Mallett a convocazioni d’emergenza. Nieto è sicuramente il giocatore più esperto del gruppo, mentre Moreno e Rouyet, nonostante uno sia esordiente e l’altro abbia solo quattro presenze (tutte ottenute nel 1999), hanno un’età e un’esperienza di club d’alto livello. Insomma, una prima linea sicuramente nuova, ma che potrà difendersi adeguatamente di fronte alla forza delle due avversarie.

Tallonatori
Leonardo Ghiraldini (Cammi Calvisano, 11 caps)
Fabio Ongaro (Saracens, 53 caps)

Ad aiutare i piloni ci saranno due tra i giocatori più forti ed esperti della nostra nazionale. Ghiraldini, capitano per il tour, nonostante la giovane età è una sicurezza e ha guidato il Calvisano alla vittoria dello scudetto quest’anno. Ad affiancarlo Fabio Ongaro, la cui esperienza sarà importantissima durante gli incontri per giocarci al meglio la sfida in touche.

Seconde linee
Carlo Antonio Del Fava (Ulster, 28 caps)
Santiago Dellapé (Biarritz Olympique, 50 caps)
Tommaso Reato (Femi CZ Rovigo, 1 cap)

Assente Marco Bortolami, ancora alle prese con i postumi di un infortunio, la seconda linea azzurra vede schierati due giocatori espertissimi e uno dei giovani più promettenti dell’ambiente italiano. Una seconda linea che dà certezze e alle quali può aggiungersi anche Jaco Erasmus, altro giovane di belle speranze.

Terze linee
Robert Barbieri (Benetton Treviso, 6 caps)
Jaco Erasmus (Montepaschi Viadana, 2 caps)
Josh Sole (Montepaschi Viadana, 28 caps)
Alessandro Zanni (Cammi Calvisano, 22 caps)

E’ l’altro settore del campo dove le assenze peseranno tantissimo. Sergio Parisse e Mauro Bergamasco sono due fuoriclasse difficilmente sostituibili e i sostituti hanno pochissima esperienza. Con Sole e Zanni sicuri titolari, saranno Barbieri ed Erasmus a dover sfruttare questa occasione per dimostrare le proprie qualità e guadagnarsi un posto fisso nel gruppo azzurro per il futuro, in vista del prossimo 6 Nazioni.

Mediani di mischia
Pablo Canavosio (Castres Olympique, 18 caps)
Simon Picone (Benetton Treviso, 15 caps)

Croce e delizia dall’addio di Troncon, il mediano di mischia titolare dovrebbe essere Simon Picone, il cui finale di stagione è stato finalmente continuo e senza infortuni. E’ il mediano del futuro e speriamo che questi due test match gli diano la fiducia necessaria a prendere in mano questo gruppo.

Mediani d’apertura
Andrea Marcato (Benetton Treviso, 7 caps)

In teoria l’unica apertura convocata, non è detto che Marcato coprirà questo ruolo. Poco utilizzato a Treviso, Mallett lo vede meglio come estremo che come apertura. Si giocherà il posto, come al 6 Nazioni, con Andrea Masi e con l’esordiente Luke McLean, favorito secondo i rumors alla maglia numero 10 e autore di una strepitosa stagione a Calvisano, come estremo.

Centri
Gonzalo Garcia (Cammi Calvisano, esordiente)
Andrea Masi (Biarritz Olympique, 40 caps)
Enrico Patrizio (Carrera Petrarca Padova, 3 caps)
Matteo Pratichetti (Cammi Calvisano, 8 caps)

Assenti Canale e Bergamasco, è una delle incognite del tour. Se non giocherà apertura un posto dovrebbe essere di Masi, il più esperto centro convocato, ma i due posti, secondo me, se li giocheranno lui, Garcia e Pratichetti, con Patrizio come ultima scelta. Tutto dipende sempre dalle scelte di Mallett, il quale dovrà decidere se Pratichetti sia un centro o un’ala. Personalmente vorrei vedere Masi e Pratichetti titolari nei due test match e, magari, la coppia di centri del futuro azzurro.

Ali
Ludovico Maria Nitoglia (Cammi Calvisano, 17 caps)
Riccardo Pavan (Overmach Cariparma, esordiente)
Kaine Robertson (Montepaschi Viadana, 30 caps)

Altro ruolo che vede convocate le seconde scelte. Con la ripresa fisica sicuramente un posto in squadra lo ritroverà Marko Stanojevic, mentre ci sono un paio di giovani che con un po’ di esperienza potranno trovare presto una convocazione. Con Robertson espertissimo, il secondo posto se lo giocano Nitoglia e Pavan, sempre che non venga spostato all’ala Pratichetti. Anche in questo tour sarà uno dei settori deboli dell’Italia.

Estremi
Luke McLean (Cammi Calvisano, esordiente)

Vale il ragionamento fatto per l’apertura. Se verrà scelto McLean, avremo un estremo dall’ottimo piede, buon difensore e che sa attaccare con buona velocità e tecnica. La giovane età e l’inesperienza potrebbero, però, essere un handicap per l’italo-australiano, il quale potrebbe venir schierato come apertura. A quel punto a estremo verrebbe spostato Marcato, il quale ha convinto abbastanza nell’ultimo 6 Nazioni e che dovrà sfruttare questa tournée per convincere Mallett a dargli fiducia e guadagnarsi un posto fisso nel futuro azzurro.

  • shares
  • Mail
12 commenti Aggiorna
Ordina: