Nazionale - Da domani azzurri in ritiro

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Con il raduno al Park Hotel “La Borghesiana” inizia domani pomeriggio l’avventura della Nazionale Italiana Rugby nel tour estivo che porterà gli azzurri nell’Emisfero Sud. Due i test-match che vedranno impegnata la Nazionale: il 21 giugno (diretta Sky Sport) l’Italia, capitanata da Leonardo Ghiraldini, affronterà il Sudafrica, campione del mondo in carica e leader del ranking mondiale. Sette giorni più tardi, a Cordoba, seconda e ultima tappa contro l'Argentina, medaglia di bronzo agli ultimi Mondiali.

AGGIORNAMENTO! Ennesimo forfait nella prima linea azzurra. Salvatore Costanzo (4 caps), prima linea della Benetton Treviso, si è infortunato sabato al Brianteo di Monza nella finale-scudetto persa dal club biancoverde contro il Cammi Calvisano. Al suo posto Nick Mallett ha convocato Alejandro Moreno, 36 anni, attualmente in forza ai Leicester Tigers e anche lui con 4 caps in azzurro, anche se tutti risalgono al 1999. Una scelta d'esperienza in un reparto decimato dagli infortuni.

Due test difficili, che l’Italia affronta priva di moltissimi titolari dell’ultimo RBS 6 Nazioni – infortunati o ancora impegnati con i propri club nel Top14 e nel ProD2 francesi – e con l’intera stagione agonistica alle spalle, mentre tanto il Sudafrica che l’Argentina (a sua volta priva dei giocatori di stanza in Europa) potranno contare su forze fresche. Sono ventiquattro gli azzurri convocati da Mallett per il doppio impegno: quattro gli esordienti, altri otto gli atleti con meno di dieci presenze in maglia azzurra. “Essere competitivi contro i Campioni del Mondo, cercare di battere l’Argentina ma, soprattutto, approfittare di un tour estremamente duro come quello che ci attende per far fare esperienza ad alcuni giovani, sperimentare nuovi giocatori, provare soluzioni interessanti per il futuro” sintetizza il CT Mallett. “Tornare dal tour con la consapevolezza di aver trovato uno o più giovani in grado di giocare stabilmente a livello internazionale, al di là dei risultati, ci farebbe tornare a casa soddisfatti” spiega il tecnico sudafricano.
“Due partite difficili, che arrivano a conclusione di un 2007/2008 lungo e faticoso – gli fa eco Leonardo Ghiraldini, 23 anni, giovane tallonatore azzurro scelto come capitano per il tour in assenza di Sergio Parisse – e che affrontiamo con una squadra giovane: sarà un tour impegnativo, ma fondamentale per il futuro. Mi ricorda, in parte, quello del 2006 in Giappone e alle Isole Fiji, nel corso del quale conquistai anche io il primo cap: anche allora c’erano molti giovani e svariati esordienti. Certo, gli avversari erano più abbordabili! In ogni caso – conclude Ghiraldini – sono certo che tutti daranno il massimo, in questa tournèe. E’ un’occasione unica per mettersi in luce agli occhi del CT, soprattutto per chi entra nel giro per la prima volta, e nessuno se la lascerà scappare”.

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