Elezioni politiche 2008: Un appello al futuro Presidente del Consiglio

elezioni.jpg dalai_lama.jpg

Tra meno di una settimane si andrà alle urne. Il 13 e 14 aprile si vota per rinnovare il Parlamento e scegliere il governo che dovrà guidare l'Italia. Non voglio fare proclami, né esprimere preferenze, ma semplicemente rivolgere un appello al futuro Premier. Visto che fino a ora si è parlato tanto del "nulla" e poco di programmi concreti, ecco quattro richieste programmatiche serie e reali che Rugby 1823 vuole sottoporre al futuro Presidente del Consiglio.

Primo Chiunque sieda a Palazzo Chigi abbia le palle che sono mancate ultimamente (vedi visita del Dalai Lama in Italia, ignorata da governo e buona parte della politica italiana) e si rifiuti categoricamente di andare a rappresentare il nostro Paese a Pechino. Se non sarà boicottaggio, almeno si mandino SOLO gli atleti, ma nessun politico legittimi un governo dittatoriale, assassino e illegale come quello cinese.

Secondo Fin dalla prima Finanziaria si inverta la tendenza degli ultimi anni e vengano assegnati fondi a sufficienza allo sport in Italia. Non esiste solo il calcio, ci sono decine di Federazioni, di Regioni, di Comuni che hanno bisogno di aiuti per poter garantire la possibilità a professionisti e amatori di fare sport. A ogni livello, in ogni sport, lo Stato deve garantire la libertà di potersi esprimere.

Terzo Che il Ministro dello Sport si coordini con quello dell'Istruzione, affinché finalmente l'attività fisica trovi il giusto spazio e valore all'interno della Scuola italiana. Per evitare che continui l'ostracismo nei confronti dei bambini che fanno sport, per garantire spazi e luoghi adatti a fare esercizi fisici all'interno delle strutture scolastiche. Insomma, che finalmente si tolga quella miopia ideologica che per 60 anni ha messo professori e istituzioni contro i ragazzi che vogliono crescere sani, imparando ANCHE dallo sport.

Quarto Ecco l'identikit di come vorrei fosse il futuro Ministro dello Sport:
- Che venga dal mondo dello sport, che abbia già amministrato e che conosca le problematiche dello sport e non sia un semplice personaggio politico piazzato per far quadrare il manuale Cencelli.
- Che sia un ministro capace e serio, e non sia semplicemente un personaggio politico piazzato per completare le quote rosa.
- Che sappia cosa significa fare il Ministro dello Sport, e non lo consideri solo un modo per fare la passerella al Flaminio in occasione del 6 Nazioni.

  • shares
  • Mail
14 commenti Aggiorna
Ordina: